Esclusiva TCF - Katia Serra: "Stipendi? Il vero problema è per i dilettanti"

Esclusiva TCF - Katia Serra: "Stipendi? Il vero problema è per i dilettanti"

25/03/2020 - 09:25


In un questo periodo di emergenza nel nostro Paese a causa del Coronavirus, sono tante le difficoltà e i dubbi che aleggiano anche intorno al mondo del calcio. Tra queste l'ipotesi del taglio o meno agli stipendi dei calciatori, che in questo caso vedrebbe in una posizione a dir poco sfavorevole gli atleti della Lega Nazionale Dilettanti, e dunque anche le calciatrici. Verranno rispettati gli accordi anche se lo stop ha, di fatto, cancellato il rimborso spese visto che le atlete sono tutte a casa?

Noi di TCF abbiamo chiesto la più che competente opinione di Katia Serra, ex calciatrice ora responsabile del settore femminile dell'Associazione Italiana Calciatori. Questa la sua riflessione:

"Come AIC stiamo provando a far capire che il problema principale non è legato agli stipendi dei calciatori professionisti. Ma è l’ampio mondo dei dilettanti, calciatrici comprese, a necessitare forme di assistenza economica e di buon senso da parte di tutti. Stiamo spingendo affinché possano rientrare tra richiedenti delle “Indennità collaboratori sportivi” contenuto nel decreto Cura Italia. Va sottolineato che tra l’ampia categoria dei dilettanti c’è chi vive di calcio per cui il dibattito dovrà necessariamente essere anche interno al sistema federale e con forme assistenziali maggiori rispetto ai 600,00 di indennità previste per il mese di marzo dal decreto legge. Inoltre, spingere il governo a riscrivere la legge ‘91 sul professionismo, al contrario di quanto si potrebbe pensare considerata l’emergenza, è tra le priorità per costruire garanzie a chi oggi dedica la sua vita al lavoro sportivo senza essere tutelato. Naturalmente, la speranza è che tutto si risolva più velocemente di quanto oggi l'evoluzione del virus ci porta a pensare. Tifiamo tutti affinchè l'Italia intera vinca la sua partita più importante: sconfiggere il Covid19".

TCF