L'analisi di TCF - Milan, cosa serve per l'ulteriore salto di qualità?

L'analisi di TCF - Milan, cosa serve per l'ulteriore salto di qualità?

26/03/2020 - 20:55


La pausa forzata dagli allenamenti e dalle competizioni si può trasformare non solo in un momento di stacco e riposo, ma anche in un momento di riflessione su ciò che la stagione ha offerto per ogni singola squadra. Nel caso del Milan, ad esempio, la necessità è quella di capire cosa manca alle rossonere per compiere lo step decisivo in avanti che consentirebbe alle rossonere di acquisire maggior qualità e continuità.

Guardando l'insieme della rosa a disposizione di Ganz, ad esempio, si può appuntare come nel pacchetto arretrato manchino almeno una centrale e un'esterna sinistra di rincalzo a Fusetti e Tucceri: una coperta corta che spesso costringe le azzurre a non rifiatare mai e che mette le meneghine in difficoltà se una delle due è assenti.

Proseguendo poi nell'analisi è inevitabile notare come, in un centrocampo variegato di alternative e soluzioni, manchi comunque un elemento di assoluta qualità. La scelta di sostituire Thaisa e Giuliano, con il filtro, la corsa e gli inserimenti di Jane e Conc si è rivelata eccellente, addizionata alle qualità tattiche di Heroum o Carissimi, anche se a volte la gestione della palla - nel settore nevralgico del gioco - risulta essere non facile.

Infine l'attacco: l'inserimento invernale di Begic e Thorvaldsdottir, oltre alla ritrovata vena di capitan Giacinti, alla fioritura delle giovani Longo e Tamborini e al pieno recupero di Salvatori Rinaldi hanno attestato come il reparto offensivo sia uno dei migliori dell'intera Serie A e di come - dopo un periodo di appannamento - il Milan sia tornato a segnare in abbondanza.

Michele Cassano