Melania Martinovic, la trascinatrice della Florentia

Melania Martinovic, la trascinatrice della Florentia

03/06/2020 - 20:30


Melania Martinovic, attaccante classe ’93 della Florentia San Gimignano, è stata prima dello stop tra le protagoniste indiscusse della Serie A femminile. I suoi gol, 9 in campionato e uno in Coppa Italia, hanno portato le neroverdi al quinto posto in classifica, a ridosso delle big italiane, e ai Quarti di Finale della competizione nazionale. Metropolitan Magazine, attraverso un breve ma interessante ritratto, ha descritto il profilo della giocatrice romana raccontando la splendida stagione e la sua carriera. Ecco le parole per Melania:

"Titolare inamovibile della formazione toscana, Martinovic ha giocato 15 partite delle 16 disponibili, saltando solo la prima di campionato contro la Fiorentina Women. Tra queste, per 12 volte è scesa in campo dal primo minuto, mentre solo 3 volte è subentrata a partita in corso. Quest’anno ha segnato 9 reti in Serie A, bottino che la colloca al quarto posto della classifica marcatori insieme a Thomas e Giacinti. Attaccante d’area di rigore e abile nel gioco aereo, ha affermato in un’intervista di ispirarsi a Filippo Inzaghi. Come il suo idolo, spesso riesce a muoversi bene sul filo del fuorigioco, mettendo in seria difficoltà le difese avversarie. Presenza costante nell’area di rigore avversaria grazie al suo ottimo senso della posizione, che la porta ad essere al posto giusto nel momento giusto".

"Il club a cui la Martinovic ha legato maggiormente il suo nome è sicuramente la Res Roma, in cui ha militato per due stagioni dal 2016 al 2018. Ricordi e momenti felici inoltre, sono anche quelli maturati nelle esperienze ad Acireale (2014-15) e Chieti (2015-16). Con queste squadre infatti, ha conquistato delle storiche promozioni in Serie A. In particolare, dopo l’avventura in Abruzzo è sempre rimasta nel massimo campionato italiano, vestendo tra il 2018 e il 2019 le maglie di Sassuolo e Mozzanica. Infine, la scorsa estate è arrivata la chiamata della Florentia".