Il commento di TCF - Ad un giorno dal giudizio

Il commento di TCF - Ad un giorno dal giudizio

03/06/2020 - 20:35


Siamo finalmente arrivati a ridosso del giorno tanto atteso.

Diciamocelo chiaramente, non ne potevamo più.

Le notizie sulla ripartenza della Serie A Femminile sono andate come su un'altalena. Si era partiti con le società che non potevano permettersi di sottostare alle regole dei protocolli sanitari, e che quindi avevano dovuto prendere coscienza della possibilità di non far terminare la stagione, per arrivare poi ad un punto dove il campionato doveva essere, quasi per forza, portato a termine.

Chiarezza, poca.

Purtroppo la stessa scarsità di informazioni che spesso avvolge un altro tema cardine. Il professionismo.

Anche in questo caso si deve parlare con estrema franchezza.

Se si potranno vedere, purtroppo da casa e non dagli stadi, le ultime sei gare del nostro massimo campionato, vorrà dire che la Federazione avrà dato il suo responso. Si perchè se hai deciso che tutti i campionati dilettantistici venissero dichiarati chiusi, la ripartenza implicitamente riconoscerebbe al calcio femminile qualcosa di differente. Il tanto agognato professionismo. Non ancora sulla carta ma nei fatti.

Con ogni probabilità saranno le dodici squadre del campionato, che si ritroveranno prima per la decisione finale, a segnare il cammino che sarà poi ufficializzato nel Consiglio di domani.

Sicuramente il ripartire e portare a termine la stagione porterebbe tanti vantaggi a tutto il movimento.

Tra i tanti aspetti il fatto che, a parte il campionato tedesco (che è già ripartito lo scorso fine settimana), tutti gli altri principali campionati sono chiusi. Le luci quindi dell'intero panorama femminile si accenderebbero sulla nostra Serie A.

Chissà che calciatrici che militano ad esempio in Inghilterra, Spagna, Francia, non possano per curiosità assistere a qualche bella sfida del nostro campionato (e ce ne saranno parecchie). Si renderebbero immediatamente conto del balzo in avanti fatto sotto tutti gli aspetti, fisico, tattico e tecnico, nel nostro paese.

E chissà che questo non possa convincere qualche top player a scgliere per il proprio futuro la carriera in Italia.

Inoltre, nel calcio femminile ancora di più, siamo per la meritocrazia.

Lo avevano riconosciuto pure i diretti interessati, aggiudicarsi uno scudetto o una qualificazione in Champions League in questa maniera particolare non piaceva a nessuno.

In questo modo oltre alla speranza di scucire dalle maglie bianconere uno scudetto che appare già attaccato, Fiorentina, Milan e Roma, si giocheranno fino al novantesimo dell'ultima giornata le proprie carte per raggiungere la posizione con vista Champions. Una Champions League che incuriosisce particolarmente per il nuovo format che avrà.

E come trascurare la lotta per la retrocessione con tre squadre che tireranno fuori gli artigli per dimostrare di voler restare attaccate al nostro massimo campionato?

Se non bastano queste motivazioni ce ne è una di portata azzurra.

Sì perchè Milena Bertolini, la nostra cittì, potrebbe essere tra le più contente d'Italia per questa ripresa delle attività. Questo perchè le darebbe la possibilità di avere le calciatrici che selezionerà per le gare di qualificazione agli Europei a Settembre, in un buon stato di forma. Cosa che difficilmente accade solitamente. 

Per le gare con Israele e la Bosnia che, purtroppo per l'Italia, dovranno avere un solo esito possibile per poter arrivare alla sfida con le danesi in piena corsa per la qualificazione.

E già che ci siamo, se si riprende perchè non portare a termine anche la Coppa Italia. Tutte le big sono ancora in corsa. Immaginatevi quanto spettacolo ulteriore potrebbero dare.

Manca qualcosa?

Sì, purtroppo mancheranno i tifosi. Non potranno essere nei vari stadi o impianti per supportare le loro beniamine. Con l'entusiasmo continuo al quale ci hanno abituato ultimamente. 

In campo però ci saranno delle calciatrici che dimostreranno nuovamente il loro status. Sì perchè in questi mesi di stop forzato le abbiamo sempre viste allenarsi e tenersi in forma proprio per questo momento. Per la ripartenza.

Perchè è questo che fanno i professionisti.

TCF - Jacopo Calamai