Esclusiva TCF - Evelyn Vicchiarello: "Io, Ronaldo, Miedema, Cernoia e il professionismo"

Esclusiva TCF - Evelyn Vicchiarello: "Io, Ronaldo, Miedema, Cernoia e il professionismo"

03/06/2020 - 21:00


È il punto di riferimento di una Florentia San Gimignano che è stata l’ammazza grandi del torneo. Evelyn Vicchiarello, nonostante non sia più una ragazzina, è un attaccante che ancora sposta gli equilibri. Con il suo talento e la sua esperienza. Evelyn si è raccontata a Tutto Calcio Femminile partendo dalla mamma che giocava a pallone, dai suoi riferimenti sportivi e da un movimento femminile in continua crescita:

"Mia mamma giocava a livello amatoriale, non mi ha dato nessun consiglio in particolare ma ha solo sempre appoggiato nelle scelte".

I tuoi modelli calcistici nel maschile e nel femminile?

"Non ho veri è propri modelli. Da piccola mi sono innamorata nel vedere Ronaldo il fenomeno e da lì ho iniziato a tifare Inter. Dei giocatori più recenti vi dico Totti e De Bruyne, mentre nel femminile mi piacciono molto Miedema e Marozsan".

Il calcio femminile si sta sviluppando: c’è un aspetto che ti colpisce di questa crescita?

"Beh, è evidente che sia un movimento in forte crescita, il parlarne in tv, trasmetterlo su Sky e Tim Vision, siamo seguiti da un grande presenza di pubblico, credo che sono aspetti che colpiscono chiunque".

Il Ministro dello Sport Spadafora ha detto che farà una proposta per il professionismo per lo sport femminile: siamo al momento decisivo?

"Credo che l’ultimo passo sia proprio il professionismo: è l’ultimo tassello da aggiungere al nostro percorso, quindi spero arrivi presto perchè penso che ce lo meritiamo!"

La Nazionale italiana riuscirà ad andare agli Europei?

"La Nazionale ha consolidato un ottimo gruppo, che cresce e ha fatto ottimi risultati in poco tempo quindi credo non avrà problemi a qualificarsi".

Le giocatrici italiane che ti piacciono di più?

"La mia top 3 è composta da Cernoia, Mauro e Bartoli".

Le giovani centrocampiste più interessanti della Serie A?

"Mascarello, Greggi e Galli che non dimentichiamoci essere ancora molto giovane!"

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