Silvia Piccini, l'allenatrice-educatrice per le giovani bianconere

Silvia Piccini, l'allenatrice-educatrice per le giovani bianconere

03/06/2020 - 18:40


Silvia Piccini sarà la nuova allenatrice della Juventus Women Primavera. La ragazza brianzola passa dunque dall’U11 femminile all’U19, con compiti e responsabilità molto più rilevanti. Su di lei, Juventus News 24 ha realizzato un intrigante ritratto, andando ad analizzare puntigliosamente la sua carriera. Queste le parole dell’articolo:

Il connubio tra Silvia Piccini e il calcio inizia fin da subito, quando sogna di diventare una calciatrice. La strada che intraprende, però, è un’altra e la porta a frequentare e a laurearsi in Scienze Motorie presso l’Università di Milano. L’orientamento verso il mondo del calcio, poi, è segnato da due traguardi importanti nel suo percorso di formazione: il patentino UEFA B da allenatrice nel 2015 e la licenza da Preparatrice atletica professionista ottenuta l’anno seguente. Il campo non più vissuto correndo dietro al pallone ma istruendo, facendo crescere umanamente e sportivamente tanti ragazzi e ragazze. È il Milan il primo trampolino di lancio della sua carriera da allenatrice, nel luglio del 2016. Alla Piccini vengono affidate le categorie Under 9 e Under 10 femminile, con le quali è in grado di svolgere un lavoro improntato sulla crescita e sull’educazione dentro e fuori dal campo. Un’esperienza che dà i suoi frutti, vista la ‘promozione’ l’anno successivo nella categoria maschile degli Under 8.”

Sbarca successivamente nel mondo Juventus. Under 9 maschile al suo primo anno a Torino per Silvia Piccini, nel cui gruppo brillavano già due accecanti stelline. Cristiano Jr, figlio di CR7, e Mattia Barzagli, figlio di Andrea, facevano parte di quella rosa, in grado di ottenere dei grandi risultati nell’arco della stagione. L’anno successivo, dunque in questa stagione, la coach ha guidato l’Under 11 femminile, tornando ad allenare una categoria femminile dopo le ultime esperienze nel maschile. Un’annata che le ha permesso di tracciare il cammino verso il meritato salto di qualità. In un’intervista a Sportdonna nel 2017, la Piccini aveva fatto capire quali fossero le sue intenzioni e i suoi obiettivi per la carriera che stava per intraprendere. «Oltre ad essere allenatrice, vorrei essere ‘un’educatrice’, poiché oltre agli aspetti tecnico-tattici, vorrei In-segnare (‘segnare dentro’) lasciando qualcosa di speciale nelle persone».