Vicenza, Sossella: "Mi piacciono i giocatori di quantità. Il 6 per mio padre"

Vicenza, Sossella: "Mi piacciono i giocatori di quantità. Il 6 per mio padre"

29/06/2020 - 18:35


Valentina Sossella, terzino militante nel Vicenza, ha risposto sul profilo Instagram de "Il bello del calcio femminile" alle domande di tifosi ed appassionati. Queste le sue risposte:

Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 9 anni, un po’ tardi perché c’è stata un po’ di lotta fra me e i miei genitori. Alla fine però ho vinto io.”

Non ho nessun idolo, né maschile né femminile, ma mi piacciono molto quei giocatori molto rocciosi e pieni di grinta, quelli che fanno della loro dote la quantità e non la qualità.

Il mio numero preferito è il 6 e ho avuto la fortuna di poterlo usare molte volte in partita. Mii piace come numero e inoltre l’ha usato per tanti anni mio papà nella sua carriera. Ci sono particolarmente legata.”

Ad una bambina che vuole iniziare a giocare a calcio? Consiglierei semplicemente di seguire i suoi sogni e di essere il più testarda possibile nel caso in cui i genitori siano un po’ contrari.”

Le mie esperienze? Ho cambiato diverse squadre. Il primo passaggio è stato dal San Martino al Valpo, poi dal Valpo al Mozzecane, per poi fare San Bonifacio, Cittadella e Vicenza.”

Una partita che vorrei rigiocare è Vicenza-Brescia di Coppa Italia, che abbiamo perso 1-0. È stata la classica partita dove crei tante azioni ma non riesci a concretizzare e due minuti prima della fine prendi gol. Un’altra partita che vorrei rigiocare del passato è San Bonifacio-Orobica: lo spareggio per andare in Serie A e abbiamo perso ai rigori.”