Commento TCF - La Roma c'è e punta la Coppa

21/11/2020 - 15:30


Un punto nelle ultime due gare negli scontri diretti contro Fiorentina e Milan in campionato. Potevano essere tranquillamente sei.

La formazione di Betty Bavagnoli in entrambe le sfide di vertice ha dato l'impressione di giocare addirittura meglio delle avversarie per buona parte della gara. Anche quando contro il Milan si è ritrovata con una calciatrice in meno, le occasioni per portarsi via almeno un punto da Milano c'erano state.

Contro la Fiorentina la rete del pari per la squadra toscana era arrivata a 10 minuti dalla fine solo grazie ad una prodezza di Bonetti. Ed anche lì, tra le due squadre, non c'era stata partita in termini di gioco. La Roma c'è già da qualche settimana ma non raccoglieva i frutti del proprio lavoro. Quando lavoro è da intendersi come il gioco ed i movimenti in campo.

Oggi la sfida non era assolutamente paragonabile a quelle di campionato. Normale fosse così. Il Tavagnacco ha fatto quello che ha potuto ma la differenza di categoria si è sentita e vista (a tratti dato i problemi di linea) in maniera molto evidente.

Così sono arrivati i gol, ben cinque. E da cinque calciatrici differenti. Segnale chiaro ed evidente che in questa rosa giallorossa puoi cambiare l'ordine delle interpreti ma il risultato non cambia. Nella partita abbiamo potuto notare anche alcuni, ovvi, esperimenti voluti da coach Bavagnoli.

Ohale esterna bassa di destra, in altre occasioni l'esperimento aveva preso in esame Swaby; Corelli nel suo ruolo di esterna offensiva a dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che la Primavera le sta stretta e che quel fisico e quella tecnica possono fare la differenza con le grandi; Giugliano sempre più avanti come posizione in campo. Quest'ultimo è un aspetto fondamentale.

Manuela Giugliano è una di quelle calciatrici, molto forti, che incidono. Nel calcio si incide facendo cose decisive, che siano assist o gol. Far partire il gioco, lanciare a 30 metri sono aspetti del gioco importanti ma non fondamentali.

Vederla prendersi il pallone in mezzo ai due centrali di difesa, ho negli occhi la gara di Empoli ma con il Milan è successo lo stesso, la penalizza. La penalizza perchè è lontana da dove si vincono le partite, la porta avversaria.

Poi potrà succedere come a Milano dove non ha sfruttato 2/3 occasioni, capita a tutte, ma siamo sicuri che il più delle volte non sbaglierà ed allora la Roma avrà segnato. Come oggi in Friuli. Oggi Manuela aveva la fascia, l'ha onorata con una prestazione efficace ed efficiente in soli 45'.

Può essere riduttivo il ricondurre i risultati e la situazione di una squadra ad una sola calciatrice ma è da sempre l'onere delle grandi. La Roma è lontana dalla corsa Scudetto e dalla posizione Champions, vuole però mettere le mani su qualcosa di ancora aperto e alla portata. Questa Coppa Italia e la Supercoppa di Gennaio, sono occasioni che la società della capitale non può farsi scappare.

TCF - Jacopo Calamai