Pontedera, Gavagni: "La salvezza dipende solo da noi, possiamo farcela"

23/01/2021 - 16:00


Linda Gavagni, calciatrice fondamentale nello scacchiere tattico del Pontedera Femminile, si è espressa sulle pagine di Calcio Femminile Italiano, parlando delle possibilità di salvezza della sua squadra e dei suoi obiettivi futuri. Queste le sue dichiarazioni:

Nel 2017 ho scelto di andare al Pontedera perché in squadra c’è l’allenatore Renzo Ulivieri: diciamo che sono contenta di aver fatto questa scelta, perché grazie a lui sono cresciuta tanto."

La promozione in B? Un po’ di amaro in bocca ci è rimasto, perché mancavano poche partite e diversi punti davanti. Vincerlo sul campo sarebbe stato meraviglioso, comunque è stato bello per le opportunità che abbiamo avuto, visto che provenivamo dalle zone della Toscana, quindi è stato bello giocare un campionato di livello come la Serie C.”

Quando mi è arrivata la squalifica ci sono rimasta male, perché sei mesi li ho trovati esagerati. Ulivieri però mi ha tranquillizzato e mi aveva detto che la società avrebbe fatto ricorso. Fortunatamente la squalifica è stata annullata. Volevo fare assolutamente la Serie B e ho perso solo due mesi, quindi mi è andata bene, soprattutto alla nostra squadra, perché se perdiamo una o due giocatrici fanno la differenza.”

Aver trovato il gol contro il Chievo ci ha dato un po’ di sollievo e anche la speranza di portare a casa quella partita. Ero contenta per la rete, ma avevamo 85 minuti davanti, visto che il Chievo ci ha poi messo in difficoltà, ma grazie al sacrificio, alla difesa e al portiere Giorgia Bulleri abbiamo portato a casa tre punti importanti per la salvezza.”

La salvezza? Ce la possiamo fare, dipende tanto da noi, possiamo giocarcela con tutte. Secondo me questo è un campionato competitivo ed equilibrato, di livello rispetto a quello che ho fatto qualche anno fa.”

Mi piacerebbe centrare la salvezza col Pontedera e magari diventare una calciatrice professionista, personalmente spero di laurearmi e lavorare nel mondo dello sport.