Commento TCF - La Roma 2021 è uno spettacolo, il Sassuolo si sveglia tardi

23/01/2021 - 15:30


Si è fatta aspettare ma la "nuova" Roma sembra finalmente essere arrivata per fare quello che tutti si aspettano da lei. Vincere.

La formazione della coach Bavagnoli con un primo tempo impressionante per il ritmo e l'intesità, quasi europeo si potrebbe dire, stronca sul nascere le speranze del Sassuolo.

E' una Roma neanche lontana parente quella vista nel nuovo anno rispetto alla versione 2020.

Un aggiornamento importante che ha reso le giallorosse ciniche ed efficaci in zona gol andando a colmare quella mancanza di concretezza che aveva fatto perdere tantissimi punti inaspettatamente.

Una continuità di rendimento e, soprattutto, di risultati che mancava alla Roma. Basti pensare che non venivano vinte due gare consecutive in Serie A dal Febbraio dello scorso anno.

La Roma 2021 è una versione ottimizzata di una rosa che ha tutto per competere per lo Scudetto, basta leggere i nomi della formazione capitolina per rendersene immediatamente conto.

Il Sassuolo è spettatore non pagante nella prima frazione di gioco. Non si possono regalare 45 minuti di gioco a queste avversarie, che infatti si portano sul doppio vantaggio che chiuderà anche la gara.

Nel secondo tempo i cambi di Piovani cambiano il volto delle emiliane ma ormai era troppo tardi. Inutile chiedersi se le neroverdi avessero potuto iniziare la gara in qualche altro modo. La risposta è no. Bugeja si vede che è a mezzo servizio per la pubalgia che la sta accompagnando negli ultimi tempi; Cambiaghi appare non in grado di ergersi a riferimento sicuro ed efficace in avanti. Metteteci una giornata in chiaroscuro (più scuro che chiaro) della coppia Mihashi-Dubcova per capire che tanto di più non si poteva fare.

Sono venuti alla luce alcuni limiti del Sassuolo a lungo coperti dal gioco di Piovani e dalla bravura delle calciatrici. L'ampiezza della rosa in situazioni di difficoltà.

Ci può stare, quello che sta facendo il Sassuolo resta qualcosa di veramente importante in questa stagione. Basta pensare al fatto che nonostante la vittoria di oggi la Roma si troverà comunque a ben sei punti dalle emiliane.

Oggi però questa differenza non si è vista. Anzi.

Andando alla cronaca della gara la Roma mette subito in discesa la sfida. Mihashi sbaglia in uscita sul pressing di Giugliano che entra in area e scarica in rete un destro che batte Lemey.

Roma che dopo la rete non accenna a rallentare e sfiora il raddoppio con Thomas e Swaby da dentro l'area. Il Sassuolo non esce complice un pressing altissimo delle padrone di casa.

Le neroverdi si vedono nei primi venti minuti solo con un tiraccio su punizione della Mihashi, per il resto sempre e solo Roma che però non riesce a dare il colpo del kappaò fino al 41esimo minuto. E' la brasiliana Andressa ad attivare il suo sinistro e a depositare con violenza il pallone in rete dopo un palla allontanata non benissimo da Lemey.

All'intervallo la partita è già virtualmente chiusa.

La ripresa si apre con i cambi di Piovani che spostano naturalmente in avanti il baricentro del Sassuolo. Bugeja e Monterubbiano rilevano Battelani e Santoro. Mihashi arretra in difesa con Lenzini che si allarga a destra per fare la fascia nella paccheto arretrato a quattro.

Il Sassuolo ricomincia a giocare da Sassuolo, si gioca infatti maggiormente nella metà campo della Roma nonostante di occasioni nitide non ce ne siano poi molte. Brave le difensori giallorosse nel fare muro in alcune conclusioni da dentro l'area delle avversarie. 

L'occasione più nitida per il Sassuolo arriva, sfortunatamente per le emiliane, sui piedi di un difensore, Filangeri. La numero 85 calcia forte ma troppo centralmente.

La Roma come detto ha meno occasioni e nei due casi più evidenti è Thomas che non capitalizza a rete rimandando un appuntamento con il gol che ormai manca da molto.

La Roma vince e convince, sembra davvero che l'immeritata sconfitta delle capitoline in Supercoppa contro la Juventus abbia aperto gli occhi alle calciatrici sulle loro reali potenzialità. Gigantesche.

Il Sassuolo dovrà cercare di recuperare al 100% la stellina maltese Bugeja per avere un supporto migliore alla sola Pirone in avanti. Ma, come detto in precedenza, un passo falso ci può stare. E' praticamente il primo della stagione.

La Roma adesso ha l'obbligo di non fermarsi più. Di tempo per dimostrare che la squadra ha fatto il definitivo salto in avanti ce n'è.

TCF - Jacopo Calamai