Esclusiva TCF "A tu per tu" con Renzo Ulivieri

Esclusiva TCF "A tu per tu" con Renzo Ulivieri

30/09/2019 - 19:10


Renzo Ulivieri è il "padre" di tutti gli allenatori di calcio italiani. Alla faccia dell’età è un uomo capace di cogliere al volo tutto quello che di nuovo gli passa davanti agli occhi. Per questo da qualche anno si è tuffato, con l’entusiasmo di un ragazzino, nel pianeta Donne. Dal punto di vista sportivo diventando il tecnico del Pontedera, squadra che partecipa al campionato di serie C e dal punto di vista politico entrando, poche settimane fa, nella commissione che dovrà aiutare a far crescere il movimento femminile.

Ulivieri ha accettato con entusiasmo di parlare, in esclusiva, con noi di Tutto Calcio Femminile

"Sinceramente –osserva il presidente degli allenatori- non avrei mai immaginato che la nostra nazionale fosse capace di far innamorare tutti disputando un fantastico mondiale. Però, siamo onesti, il nostro movimento non vale quell’ottavo posto conquistato in Francia. Per arrivare a quel livello dobbiamo crescere tanto. Cominciando dalla base".

La sua battaglia è stata quella di alzare la qualità degli allenatori che lavorano nel calcio femminile.

"Se vuoi migliorare gli studenti devi avere buoni professori. Ho preteso la presenze di figure diplomate anche in serie C.  I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Anche nel terzo campionato femminile ora si propone un bel calcio".

Lei da il buon esempio guidando le ragazze del Pontedera.

"Quando un anno fa ho iniziato questa sfida non conoscevo questo mondo. Ricordo di essere entrato per la prima volta nello spogliatoio e di aver detto queste parole: “Bambine, mi dicono che per allenare nel femminile servono delle attenzioni particolari. Insomma, un allenatore deve adeguarsi. Io sono anziano e ho le arterie indurite. Quindi siete voi a dovervi adeguare al sottoscritto. Diciamo che sono riuscito a rompere il ghiaccio e a creare un buon rapporto con tutte".

Il Pontedera punta alla promozione in B?

"L’anno scorso siamo arrivati secondi e forse potevamo anche essere ripescati nel campionato cadetto. Ma d’accordo con la società abbiamo deciso di continuare a crescere con calma. Ho un bel gruppo. Nella partita di due domeniche fa per 30’ abbiamo dato spettacolo. Sembrava di vedere giocare il Real Madrid. Non ho una rosa giovanissima ma ci sono nella mia formazione ragazze di 22-23-24 anni che possono fare una bella carriera".

Uno straordinario entusiasmo accompagna tutto il movimento femminile

"Vi porto un piccolissimo segnale. L’anno scorso a vedere le nostre partite di campionato c’erano 18-19 spettatori. Quest’anno per la prima di Coppa Italia siamo arrivati a quasi cento presenze". 

Di seguito la rosa a disposizione del Mister

U.S. Città di Pontedera

BARBIERI LARA

BRUTTI VERONICA

BULLERI GIORGIA

CARROZZO NATASHA

CATASTINI GIULIA

CEI VALENTINA

CONSOLONI GAIA

D’ANTONI GIULIA

DEL PRETE PRISCILLA

GAVAGNI LINDA

GRISELLI LARA

LANZOTTI VERONICA

MACCIO DALILA

MAFFEI GINEVRA

PANTANI GENNI

RIZZATO CAMILLA

SACCHI ALICE

SACCHI FRANCESCA

SIDONI BENEDETTA

TERRENI NICOLE

TRAMONTI ELENA

Redazione TCF