Esclusiva TCF - Marta Carissimi: "Sto tornando in forma. Al Milan una bella amalgama"

Esclusiva TCF - Marta Carissimi: "Sto tornando in forma. Al Milan una bella amalgama"

18/10/2019 - 20:20


Marta Carissimi è tra i simboli della storia del calcio femminile italiano. Lo dicono i numeri, lo dice il suo palmarès che vanta due campionati italiani vinti con Verona e Fiorentina, due Coppe Italia sempre con le Viola, e i due trofei, campionato e coppa, alzati con lo Stjarnan nella sua esperienza in Islanda. É stata tra le prime giocatrici a varcare i confini nazionali, ma soprattutto ha attraversato il ponte virtuale tra la prima e la seconda generazione del calcio femminile. Lunga anche la militanza in Nazionale, con cui ha partecipato al Campionato Europeo del 2009. Il presente si chiama Milan e con i colori rossoneri sta dimostrando che la classe è intergenerazionale. Marta ha scambiato due chiacchere con noi di Tutto Calcio Femminile:

Dopo il derby che settimana è stata?

"Una settimana come le altre, ovviamente la vittoria porta a lavorare con serenità ma dall’altra parte sappiamo di dover e poter migliorare molto. Quindi ci siamo allenate con la stessa applicazione e dedizione delle scorse settimane".

A livello personale come sta andando?

"Ho subito un’operazione ad inizio stagione, quindi ho iniziato con un mese di ritardo rispetto alle mie compagne. Fisicamente ora mi sento meglio e quindi sto tornando in forma".

Il gruppo come vive il momento?

"Quest'anno il gruppo è cambiato parecchio, sia a livello di giocatrici che di staff ma si è creata subito una bella amalgama. Siamo partite bene, ora dobbiamo crescere e maturare".

Ganz cosa vi trasmette?

"Tutta la sua determinazione e passione, ma allo stesso tempo la serenità nel giocare e divertirsi".

Che gara ti aspetti contro il Tavagnacco?

"Una gara delicata e difficile perché incontriamo una squadra che è cambiata tantissimo dallo scorso anno e che quindi conosciamo poco. Inoltre quando si arriva da vittorie come quella di domenica c’è il rischio di abbassare un po’ la concentrazione, ma questo è un errore che non vogliamo assolutamente commettere".

Raffaella Bon