Esclusiva TCF - Katia Serra: "La generazione del cambiamento"

27/10/2019 - 13:35


Cari amici e amiche di Tutto Calcio Femminile, come già sapete è nostra consuetudine rivolgerci agli esperti del settore per rispondere alle vostre domande più frequenti. 

Così abbiamo chiesto alla responsabile del settore calcio femminile dell'AIC, Katia Serra di aiutarci a rispondere nella maniera più corretta ed esaustiva a due questioni che vi stanno molto a cuore:

1- Nel 2016 le era stato chiesto come considerava oggi il movimento femminile in Italia? E la sua risposta fu: "molto arretrato rispetto all'estero." Oggi abbiamo giocatrici italiane che rinunciano a contratti importanti all'estero per rimanere in Italia. Cosa è cambiato?

"L’arrivo delle società professionistiche che permettono alle ragazze di giocare in un contesto professionale e organizzato con la certezza di ricevere dei rimborsi riuscendo a viverci, il passaggio organizzativo dei campionati di serie A e B alla Figc che ha fatto avvicinare partner importanti come Sky e Tim Vision, oltre al successo del mondiale di Francia che la Rai ha ben raccontato facendolo entrare nelle case di tutti gli italiani per merito delle prestazioni fornite dalla nazionale, hanno cambiato la percezione, migliorandola, del calcio giocato dalle ragazze.
Le stesse giocatrici che oggi, decidono di restare a giocare in Italia, rinunciando a contratti importanti all'Estero. Le Azzurre rappresentano la generazione del cambiamento e la loro decisione di restare in Italia è un chiaro segnale di "sigillo" di una crescita del calcio femminile italiano". 

2- Sempre sul tema di confronto 2016 ad oggi: Le tutele delle giocatrici. Abbiamo visto di recente una Alex Morgan annunciare al mondo la sua gravidanza, ma ovviamente parliamo di un ambiente molto più lungimirante del nostro. L'America. Cosa possiamo dire del nostro paese? Oggi come siamo messi sul fronte infortunio e gravidanza? Stiamo facendo dei passi avanti?

"Tutte le atlete in Italia, non solo le calciatrici, hanno la maternità tutelata da un decreto legislativo del 28 febbraio 2018 che è entrato a regime l’1/4/2018. Simona Sodini e Alessia Tuttino sono due esempi di calciatrici che stanno ricevendo il contributo maternità che noi di AIC, insieme ad altri sindacati, abbiamo costruito attraverso un progetto che ha avuto l’approvazione parlamentare. Si tratta di un fondo governativo che anche l’attuale regime politico ha confermato. Dal punto di vista degli infortuni, AIC ha fatto una convenzione con Lloyd’s, compagnia assicurativa che consente alle sole calciatrici di serie A di sottoscrivere, facoltativamente, questa polizza venendo trattate da professioniste, nonostante lo status ancora da dilettante, con vantaggi di copertura notevoli pensati per chi gioca a tempo pieno".

Ringraziamo Katia Serra, uno dei volti più popolari del calcio femminile italiano al mondo, per aver approfondito con noi di TCF queste importanti tematiche richieste da voi lettori.

Raffaella Bon