Esclusiva TCF - Sara Berarducci: "La Lazio una seconda pelle"

20/12/2019 - 16:35


Una vita nella Lazio. Sara Berarducci è l'anima della squadra femminile di Seleman, che si sta ritagliando un ruolo da protagonista nel campionato di Serie B. Sara indossa la casacca biancoceleste dal 2006, quando aveva diciotto anni. Praticamente una seconda pelle. Noi di Tutto Calcio Femminile abbiamo avuto il piacere di contattarla per parlare dei suoi inizi con il pallone, dei suoi obiettivi e della sua grande passione per questa maglia.

Ciao Sara, come ti sei avvicinata al calcio?

"Mi sono avvicinata al mondo del calcio a 14 anni, un pò tardino. Da piccola mio padre mi portava a giocare in piazza o all'oratorio. Invece mia mamma era contraria, considerava il calcio uno sport maschile e avrebbe voluto che io facessi la ballerina. Cosi in un primo momento iniziai con il ballo, cosa che mi piace molto fare. Però poi vedevano che tra una pausa e l'altra il richiamo del pallone era forte e alla fine mi hanno dovuto accontentare".

Indossi la maglia biancoceleste dal 2006. Cosa è per te la Lazio?

"Sono in biancoceleste dal 2006 e da allora per me la Lazio è diventata la mia seconda casa, la mia seconda famiglia, la mia seconda pelle. Ed è per questo motivo che cerco di dare sempre il massimo per questi colori".

Con l’avvento del presidente Lotito cosa è cambiato per la squadra femminile? Sentite la sua vicinanza?

"Adesso la nostra Lazio femminile ha più possibilità di crescere. Abbiamo molti più mezzi a disposizione. Certamente c'è ancora tanto da migliorare, ma ci sono tutti i presupposti per arrivare molto lontano. Colgo l'occasione per ringraziare il nostro presidente Lotito che cerca sempre di fare il massimo per il nostro movimento. Ora sta a noi continuare a lavorare bene per portare la Lazio il più in alto possibile".

Dopo un inizio altalenante sono arrivate due vittorie consecutive e il terzo posto. Dove puó arrivare questa Lazio?

"Si, inizialmente abbiamo trovato delle difficoltà perchè la squadra si doveva ancora compattare. Ci sono stati molti innesti nuovi rispetto alla passata stagione e solo con il lavoro siamo riusciti a diventare squadra. A mio parere se continuiamo ad impostare e fortificare il nostro gioco potremo arrivare molto in alto. E perchè no potremo puntare anche alla vittoria del campionato. Il nostro obiettivo è la Serie A e stiamo cercando di fare del nostro meglio, partita dopo partita, per portare la Lazio dove merita".

Un tuo pensiero su questa Serie B? La capolista Napoli, la rivelazione San Marino. Quali possono essere le squadre che lotteranno con voi per il vostro obiettivo?

"Si il San Marino si sta dimostrando la rivelazione ma anche tante altre squadre sono da tenere sott'occhio. Adesso tutte hanno molti più mezzi a disposizione e fanno di tutto per arrivare a vincere. Noi non sottovalutiamo nessuna squadra di questo campionato, dal Napoli che è primo fino alla Roma CF che in questo momento è in fondo alla classifica. Per quanto riguarda il Napoli sono sicuramente una squadra molto attrezzata. Ha un attacco potente e veloce, sono aggressive e non mollano mai".

Quali invece i tuoi obiettivi personali per la stagione?

"Voglio cercare di dare il mio contributo alla squadra. Sono stata ferma per infortunio per un pò di tempo e perciò adesso sto cercando di mettermi bene in forma per aiutare il gruppo nell'obiettivo Serie A".

Hai dei modelli di calciatrici o calciatori che hai seguito o ammirato durante la tua carriera?

"Ho ammirato molti calciatori e calciatrici nella mia carriera, iniziando con Mia Hamm fino ad arrivare a tutte le calciatrici degli Stati Uniti e a tutte coloro che mettono tanta passione per questo sport. Però sicuramente le persone che mi hanno aiutata ad essere quella che sono attualmente, e che mi hanno trasmesso tutta la lazialità e l'attaccamento alla maglia solo due ex simboli della Lazio femminile: Daniela Di Bari e Valentina Lanzieri, rispettivamente capitano storico (se non erro ha indossato la fascia per ben 20 anni) e vicecapitano, due colonne importantissime nella mia carriera. Ecco sono loro i modelli che ho seguito e che vanno seguiti. Persone che inseguono i propri sogni ed ideali sfidando tante difficoltà. Io spero di trasmettere alle più giovani un pizzico di quello che loro hanno trasmesso a me. Le ringrazierò per tutta la vita".

Cerchi di trasmettere la tua Lazialità alle giovani del gruppo? Ci sono dei messaggi che cerchi di trasmettere loro?

"In ogni allenamento cerco di trasmettere quello che per me rappresenta questa maglia. Alle ragazze dico sempre di non mollare mai e di credere in loro stesse. Rimanendo con i piedi per terra potranno raggiungere livelli molto alti".