Esclusiva TCF - "A tu per tu" con l'agente FIFA Luca Grippo (1)

Esclusiva TCF - "A tu per tu" con l'agente FIFA Luca Grippo (1)

01/04/2020 - 22:25


In questa nuova puntata di "A tu per tu", abbiamo parlato con Luca Grippo, agente FIFA femminile dell'agenzia FTA. Con Luca abbiamo affrontato vari temi riguardanti il calcio femminile. Vediamo cosa ci ha raccontato.

Qual’è il tuo pensiero sulla decisione che sarà presa sui campionati?

"Ritengo che temporeggiare in questa situazione sia solo sintomo di un grande conflitto di interessi tra i vari interlocutori. Io personalmente ritengo che non ci siano le condizioni per riprendere il campionato per due motivi. Non abbiamo dati confortanti in merito a una data vicina per poter riprendere l’attività sportiva in assoluta sicurezza e riprendere renderebbe necessario una fase di preparazione molto simile a quella di iniziò stagione, al fine di far recuperare alle atlete una condizione adeguata anche per scongiurare il rischio di infortuni".

Quanto può incidere questo lungo stop sulle squadre femminili?

"Questo lungo stop come appena detto ritengo che renda pressoché impossibile una ripresa senza rischi per la salute delle tesserate".

Sicuramente con la tua agenzia, la FTA sarete in contatto con le vostre atlete, si stanno tenendo comunque in forma? 

"Ci sentiamo quasi quotidianamente con le nostre atlete, le quali stanno seguendo programmi di allenamento così come disposto dai club di appartenenza. Inutile negare però che si tratti di una forma di allenamento che non possa consentire di mantenere uno stato di forma adatto per una ripresa rapida".

Sperano di ripartire con il campionato?

"Fosse per le ragazze tornerebbero a giocare domani, spinte dalla loro forte passione".

Se i campionati dovessero finire, praticamente siamo già in clima mercato, pensi ci possano essere grandi movimenti per alzare ulteriormente il livello del calcio italiano?

"Ritengo che parlare di mercato ora sia alquanto complicato, certo è però che molte squadre necessitano di interventi nei vari reparti, i top club per poter avvicinarsi a combattere ad armi pari in Europa, le piccole per poter pensare di rendere difficile la vita alle prime della classe" . 

TCF - Jacopo Calamai (prima parte)