Sassuolo, Ferrato: "Il gol è la sensazione migliore al mondo"

Sassuolo, Ferrato: "Il gol è la sensazione migliore al mondo"

19/05/2020 - 13:30


Una stagione, quella prima dello stop, vissuta da protagonista al fianco di una leggenda come Daniela Sabatino. Claudia Ferrato, attaccante del Sassuolo, ha realizzato 8 reti e ha contribuito ai più che positivi mesi della squadra neroverde. La ventitreenne si è raccontata a Calcioline:

"Da sempre lavoro per migliorare le mie caratteristiche a 360°, però vista la mia statura cerco di fare da punto di riferimento per le mie compagne, di proteggere palla e far salire la squadra, anche a costo di prendere qualche legnata. Il gol? Quando vedi la palla sorpassare la linea provi qualcosa di speciale e unico, un senso di liberazione misto ad adrenalina. Ti guardi attorno e cerchi le tue compagne, la gioia è più bella quando condivisa con chi fatica insieme a te. Sicuramente la sensazione migliore che ci sia al mondo dal mio punto di vista".

"Il Sassuolo mi aveva già cercata anche l'estate precedente a quando sono arrivata, facendomi quindi sentire a lungo apprezzata e “corteggiata”. L’approccio è stato dei migliori, sia con la società che con il mister. Quando si tratta del Sassuolo si può tranquillamente parlare di famiglia neroverde, qui ti senti a casa. Con Mister Piovani giochiamo quasi sempre con un 3-5-2, un modulo che ci ha dato tanto e con cui esprimiamo un bellissimo calcio. Però abbiamo sperimentato anche il 4-3-1-2, dove io gioco dietro i due attaccanti, da trequartista. Interessante e molto diverso, quasi divertente per certi aspetti, però forse mi tengo il mio ruolo originario". 

"Purtroppo la stagione si è interrotta in un momento in cui, personalmente, mi sentivo bene e stavo trovando la giusta continuità e mentalità. Per l’anno prossimo l’obiettivo è sempre uno, migliorarsi migliorarsi e migliorarsi. La tripletta all’Hellas? Quel giorno penso sia stato uno dei più importanti sotto un punto di vista calcistico nella mia vita. Entrare dalla panchina e segnare una tripletta ti fa sentire importante, più leggera. Tutto ti viene più facilmente quando sei così in fiducia".

"Gli obiettivi per il futuro? Per tutte le calciatrici che arrivano a giocare ad alti livelli, lo step successivo è sicuramente la Nazionale maggiore. Purtroppo sono troppo cresciuta per giocare ancora nell’Under 23, quindi ora non mi resta che rimboccarmi le maniche e puntare a qualcosa di più. Le calciatrici che ammiro? Nel mio ruolo non posso non citare Sabatino, giocatrice con cui condivido lo spogliatoio, che ormai da anni è una top player affermata nel nostro campionato. Se devo scegliere un giocatore invece, non posso che dire il Diego Milito della stagione 2009/2010 con l’Inter, devastante".