Chievo, Pecchini: "Nelle difficoltà brave a non perderci"

Chievo, Pecchini: "Nelle difficoltà brave a non perderci"

20/05/2020 - 15:15


Alessia Pecchini, terzino classe '92 del Chievo Fortitudo, è intervenuta sui canali social del club rivelando numerosi aneddoti riguardanti la stagione, ma anche e soprattutto il suo lavoro extra campo come psicologa sportiva. Queste le sue parole:

Questa stagione è stata molto interessante, ci ha insegnato molto. C’è stato il cambio di guida tecnica a metà stagione, il rammarico è che quando ci eravamo trovate c’è stata questa brusca interruzione. Il cambio di mister è stato difficile, quando cambia l’allenatore vuol dire che qualcosa non va. È difficile riadattarsi in poco tempo ed è complicato anche per l’allenatore entrare in una situazione avviata. Però si cresce sempre, ci abbiamo messo del nostro meglio e poi il resto è venuto naturale.”

Nella mia vita ho cambiato tanti numeri, passando dal 2 al 10. Quest’anno ho scelto il 13 perché l’anno in cui dovevamo scegliere i numeri io ero infortunata, dovevo operarmi al crociato e sarei rientrata a stagione in corso. Sapevo che quella stagione la maglia l’avrei usata poco, quindi ho fatto scegliere prima alle mie compagne il numero che desideravano. Nel frattempo era uscito anche l’elenco che stavo aspettando per entrare ad un master ed io ero arrivata tredicesima. In un momento quindi buio, per l’infortunio, quello è stato un bel momento.”

Il mio ruolo preferito è sicuramente il terzino. Sono stata molto fortunata ad aver provato vari ruoli. All’inizio giocavo da attaccante, poi man mano ho sempre più arretrato il mio baricentro fino a fare il terzino.”

Io la mamma del gruppo? Sono tra le più vecchie in spogliatoio ma non mi sento comunque molto responsabile. Forse sono quella che cerca di tirare più le somme, vedendo come sta andando la stagione.”

Attualmente, dopo essermi laureata in psicologia dello sport, sto lavorando nei centri federali, che sono una sorta di raduno di Under 14, 15 e 16 femminili e maschili che facciamo a San Martino. La federazione ha pensato che la presenza di qualche psicologo che meglio fa passare determinati messaggi fosse utile, quindi ho avuto questa fortuna di coniare quello che ho studiato con la mia passione. Sta andando bene, stiamo cercando di fare più formazione possibile nel territorio.”

Nel mondo femminile mi piace molto Elisa Bartoli, giocatrice che interpreta il ruolo del terzino in ottima maniera. Mentre, come calciatore nel maschile, il mio idolo da sempre è Pippo Inzaghi. L’ho anche incontrato quando è venuto, col suo Benevento, a giocare qua a Verona contro il Chievo. L’hotel in cui risiedevano era proprio a Villafranca dove vivo e sono riuscita a fare una foto insieme a lui.”

Di questa stagione salverei tutto, per me tutto insegna e tutto fa esperienza. Ci serve tutto per sapere in che direzione andare l’anno prossimo. Il gruppo di quest’anno è stato estremamente valido. In momenti difficili, siamo state molto brave a non perderci.”