Esclusiva TCF - Empoli, Ds Landi: "Serve una lega che valorizzi il prodotto femminile"

Esclusiva TCF - Empoli, Ds Landi: "Serve una lega che valorizzi il prodotto femminile"

20/05/2020 - 10:10


Il movimento femminile è arrivato a un bivio. Se vuole continuare a crescere deve prendere decisioni pesanti. Marco Landi, diesse dell’Empoli, spiega a TCF. "E’ arrivato il momento di creare una Lega dei club più importanti. Realtà che già esiste in Spagna, in Francia, in Olanda".

Con quali obiettivi?

"Valorizzare il marchio, valorizzare i diritti televisivi, intercettare nuovi sponsor. Tutte le società, dalle più grandi alle più piccole, accompagnano con simpatia il calcio femminile ma per andare avanti servono contributi. Basterebbe lo 0,5 dei diritti televisivi che arrivano al calcio per dare una spinta decisiva. Sarebbero 7-8 milioni fondamentali".

A quel punto il professionismo per le calciatrici sarebbe un passaggio normale.

"Esatto. Le società sarebbero pronte a gestire questa rivoluzione storica. Avrebbero le basi economiche per indirizzare tutto nel verso giusto. Oggi, invece, noi rischiamo di lavorare per i club stranieri. Io, magari, trovo un grande talento lo faccio crescere in Serie A e a dicembre non ho armi per difendermi se arriva il PSG e me lo porta via. Senza nessun tipo di risarcimento".

La Nazionale ha aiutato la crescita del movimento.

"Vero. E, anche se non sono juventino, mi auguro che la squadra di Guarino o magari la Fiorentina conquistino prima possibile la Champions. Sarebbe un’altra ondata di popolarità di cui a pioggia si gioverebbero tutti".

Hai già individuato qualche altro talento in giro?

"Si. Ma per il momento niente nomi. Altrimenti me li portano via".

TCF (3 – fine)