San Marino, Di Luzio: "Vi racconto la mia stagione in questo splendido club"

San Marino, Di Luzio: "Vi racconto la mia stagione in questo splendido club"

19/05/2020 - 13:00


Greta di Luzio, giovane attaccante della San Marino Academy, si è raccontata in una diretta Instagram sui canali social del club. La giocatrice classe '99 ha trattato vari temi: dalle partite più significative al suo ruolo, dal rapporto col gruppo e mister Conte fino al Milan Femminile. Queste alcune delle sue riflessioni:

"All'inizio con la San Marino Academy ho trovato poco spazio anche perchè ero nuova e dovevo farmi un pò conoscere. Nel mio ruolo inoltre c'era Azzurra (Principi ndr) che è molto forte. Però sono una persona determinata e cerco di non mollare mai quindi mi sono messa sotto parecchio ed ho cercato di migliorare finchè il mister non mi ha dato spazio. E sono contenta dei risultati".

"La partita con la Roma CF? È stata molto difficile, siamo riuscite più con la grinta che col gioco a ribaltare tutto. E se non sbaglio dopo quella partita siamo arrivate al primo posto il classifica. Il ruolo? Il mister quest'anno mi ha chiesto di stare più all'interno della manovra, ed è una delle cose che mi piace fare da sempre. Toccare tanti palloni. Non sono un'attaccante che sta in area e basta, mi piace fare anche altro. Anzi preferisco arretrare per toccare più palloni anziché fare Gol in area. Per quello mi abbasso parecchio".

"Giocare contro una delle squadre più forti della Serie A come appunto è la Roma (negli Ottavi della Coppa Italia ndr) ci ha fatto crescere e comunque si sono visti aspetti molto positivi nonostante l'avversario sia stato di una categoria superiore. E' stato uno stimolo e non un timore ecco".

"Il modulo del Mister mi è piaciuto sempre tanto, la nostra squadra ha sempre avuto una forte identità. Io essendo attaccante sono contenta del fatto che il nostro sia un gioco orientato molto sulla fase offensiva. Dimostra che non abbiamo paura di giocarcela con nessuno".

"Devo ammettere che quando ho scelto di andare a San Marino mi sono trovata da subito bene e anche la prima impressione con la società è stata molto positiva. Sento di essere cresciuta molto sia sotto l'aspetto professionale che personale. L'ambiente è accogliente. Respiri anche il professionismo e questo è un mega punto di forza del club". 

"In Romagna mi sono trovata subito benissimo. Non me l'aspettavo perchè ho sempre immaginato Rimini come una città super turistica, molto di moda in estate, ma ho scoperto tanto altro. Soprattutto l'ambiente è super accogliente. Con le ragazze ci siamo trovate benissimo e onestamente potersi godere le passeggiate sul mare è stato bellissimo per me che vengo dalla città".

"Di partite che non dimenticherò mai ce n'è più di una. Per esempio quella di andata contro il Napoli, super favorita, mentre noi neopromosse eravamo parecchio sottovalutate. Stavamo perdendo e poi siamo riuscite a pareggiare grazie alla voglia e alla determinazione che ci contraddistingue. Stessa cosa è successa con il Cittadella e con la Roma".

"Dopo la vittoria contro il Ravenna sapevamo che l'esito del campionato sarebbe dipeso unicamente da noi, nel senso che se avessimo replicato ciò che avevamo fatto nel girone di andata, saremmo arrivate in alto dove volevamo arrivare. Quindi c'erano tutti i presupposti per farcela. Però il lockdown ha bloccato tutto. Io personalmente sono molto dispiaciuta perchè tutte noi avremo voluto lottare fino alla fine".

"Io non vivo solo per il gol, ho sempre messo davanti la squadra. Mi sento più soddisfatta quando do una mano alla squadra. Quello per me è una vera soddisfazione. Molto più del gol. Il calcio non è uno sport individuale. Se un attaccante segna è perchè tutta la squadra gli ha dato la possibilità di mettersi nelle condizioni di segnare".

"Nello spogliatoio è stato tutto estremamente positivo. Nonostante le differenze di età tra le più giovani e meno giovani. Torno a dire che il San Marino è una "macchina" ben strutturata e quindi ti mette nelle condizioni migliori per esprimerti. Se siamo arrivate dove siamo è anche perchè il gruppo è molto affiatato".

"Conte? Il mister sa prenderti, sa trasmetterti quello che vuole trasmettere in quel momento. Sa darti la grinta e gli stimoli giusti. Ricordo che contro il Cesena, stavo giocando male e nello spogliatoio mi fece il giusto "cazziatone" e fece bene. Non è uno di quei mister che guarda e basta, la partita la prepara ma è come se fosse in campo con noi".

"Il Milan femminile (Greta ha giocato nel Milan Ladies ndr)? in questo periodo sta dando più gioie di quello maschile e la Giacinti è una delle attaccanti più forti. Ho visto il derby Inter-Milan e ricordo che il Milan vinse. Diciamo che quando posso lo seguo. Salire in Serie A vorrebbe dire giocarmela contro le Big quindi sarebbe un vero sogno realizzato. Spero davvero che accada".

TCF

(Credit Photo: FSGC)