"Libri in Gioco", Ciccotti e Ohrstrom raccontano il loro amore per la lettura

"Libri in Gioco", Ciccotti e Ohrstrom raccontano il loro amore per la lettura

19/05/2020 - 18:05


Ci si sposta sull'asse Roma-Firenze per continuare a parlare di libri grazie alla lodevole iniziativa della Divisione Femminile della FIGC, "Libri in gioco".

Claudia Ciccotti, centrocampista della AS Roma e Stéphanie Ohrstrom, portiere della Fiorentina Women, racconteranno come fatto precedentemente da altre colleghe calciatrici, la loro passione per la lettura.

Ad iniziare è la numero 16 giallorossa che racconta come i libri siano per lei un momento di evasione dalla realtà.

"Leggere mi permette di immedesimarmi nei personaggi e visitare luoghi vicini e lontani con la fantasia".

Claudia preferisce i libri di avventura ed intrighi, ama il suspence insomma, nonostante questo, non ha un libro preferito tra i tanti che le piacciono e che le hanno cambiato la vita leggendoli.

Tornando al suo mondo, quello del pallone, un libro che le è piaciuto è Giocando a calcio a Kabul di Awista Ayub. Il libro racconta la storia di otto ragazze che vengono invitate in America per un torneo di calcio dove potranno finalmente praticare lo sport che amano, cosa che non potrebbero fare in Afghanistan.

Il viaggio dà loro la forza per convincere altre ragazzine del loro paese ad inseguire la loro voglia di sport, qualunque esso sia.

La centrocampista della Roma, sempre da questo libro, ha preso un concetto fondamentale e sempre valido nella vita di tutti i giorni.

"Per quanto sia alta la montagna, ci sarà sempre una strada che porta alla vetta".

Da Claudia a Stéphanie.

Il portiere viola non solo è una lettrice ma anche una scrittrice.

Andiamo comunque per ordine, la lettura le serve come fonte d'ispirazione e di apprendimento oltre che a permetterle di evadere dalla realta.

Preferisce i romanzi storici e ha in Conn Iggulden, l'autore britannico, il suo scrittore preferito per il tema.

Non ha un libro particolare che le ha cambiato la vita semplicemente perchè tutti gliela hanno cambiata un pò.

Ma come dicevamo prima, il portiere della Fiorentina ha scritto un suo libro, ed anche lei quindi sogna di cambiare la vita a tante ragazzine che desiderano giocare a pallone nonostante qualcuno possa non essere d'accordo.

Il titolo è Elisa e Bella Francavilla ed è un chiaro messaggio che lo sport (il calcio in questo caso) appartiene a tutti, bambine e bambini indifferentemente.

TCF