Milan, Rizza: "In caso di ripresa punteremo allo Scudetto"

Milan, Rizza: "In caso di ripresa punteremo allo Scudetto"

20/05/2020 - 10:40


Federica Rizza, talento cristallino classe ’97 del Milan femminile, è intervenuta nel corso di una diretta Instagram della pagina “Fighitaka”. La giocatrice ha a lungo parlato delle ambizioni che il suo club avrebbe in caso di ripresa e delle emozioni vissute in maglia azzurra. Queste le sue parole:

Da una parte se dovessimo ricominciare potrebbe essere una fortuna per noi avendo gli scontri diretti ancora da fare. La Juventus invece avrebbe altre partite da fare con squadre già affrontate da noi come Roma o Inter, questo potrebbe avvantaggiarci. Noi punteremmo in ogni caso allo scudetto.”

Quando ho indossato la maglia dell’Inter, ancora non era subentrata la società maschile. Era un ambiente molto familiare. Al Milan c’è molta più professionalità, un livello più alto. Nonostante fossimo tutte alle prime armi, anche l’Inter al tempo era una società estremamente organizzata.”

Ho recuperato completamente dall’infortunio. Sto bene e spero di tornare a correre sulla fascia come sempre ho fatto. Mi sono sempre allenata, avendo programmi appositi. Avevo due personal trainer che mi seguivano e non mi sono mai fermata. Fermarsi dopo un infortunio non è possibile, non avrei più recuperato.”

Il terzo posto al mondiale U17 in Costa Rica è stata un’emozione incredibile. Alla fine nessuno credeva in noi, eravamo un gruppo molto unito e siamo andate lì senza nessun tipo di peso, dato che non avevamo grandi responsabilità. È l’esempio lampante di come un gruppo spesso possa fare la differenza. C’erano altre squadre tecnicamente più forti, ma il nostro spirito ci ha permesso di arrivare dove potevamo. La semifinale contro la Spagna è stata quasi rubata, non meritavamo di perdere.”

Il calciatore a cui mi ispiro è sempre stato Zanetti, ora che sono al Milan posso però dire che Maldini è un mio punto di riferimento. Per quanto riguarda un mio idolo del calcio femminile sicuramente Elisa Bartoli, perno della Nazionale.

Quando ero all’Inter, Antonio Naplone mi ha accompagnata come mister per tutto il percorso giovanile e mi è sempre stato vicino. Poi ho avuto sempre all’Inter, quando ho esordito in Serie A mister Maugeri che a 15/16 anni ha puntato su di me. Anche Morace dal punto di vista tattico mi ha dato tanto. Ganz è un grandissimo mister, dal punto di vista caratteriale è un grande esempio.”