Napoli, Russo: "Lo Scudetto andrebbe dato alla Juve"

Napoli, Russo: "Lo Scudetto andrebbe dato alla Juve"

20/05/2020 - 13:15


Federica Russo, torinese e juventina doc, ha ripercorso le emozioni della sua esperienza in bianconero ai microfoni di JuventusNews24. L'estremo difensore, che in questa stagione si è resa protagonista con la maglia del Napoli in cadetteria, ha parlato cosi dello Scudetto e dell'ex compagna Laura Giuliani.

È stato bello e soddisfacente tornare ad essere protagonista al Napoli. Io in carriera ho sempre giocato titolare, poche volte sono stata in panchina. Di punto in bianco ritrovarmi in panchina (alla Juventus, ndr) è stato difficile, ma sapevo l’ambiente dov’ero quindi andava benissimo così. Tornare titolare è stato bello: ti senti protagonista della squadra sia nel bene che nel male, sia quando vinci sia quando perdi”.

L’esperienza alla Juve? Io sono juventina, la rifarei anche domani nonostante lo scarso impiego. Se mi richiamasse la Juve, come fai a dire di no? Ho imparato tanto sia a livello calcistico che personale. Lì ho imparato a ragione da professionista".

Al Napoli? All’inizio è stata un po’ dura confrontarmi con altri tipi di realtà. Ero abituata alla Juve con determinate cose, al Napoli ne ho trovate giustamente meno. Non ci sono squadre che possono competere con l’organizzazione bianconera. Cercavo di dirmi: “Non c’è la stessa organizzazione ma gioco”. Per me quindi è bello perché gioco e penso solo a fare bene”.

La Giuliani? Laura è veramente forte. Siamo cresciute insieme alla Juve. Lei arrivava da un altro percorso, era più formata, ma alla Juventus è migliorata tanto, così come miglioravo anche io. C’era una tipologia di allenamento che ci ha permesso di migliorare insieme. Lei rende una cosa difficile facile”.

Lo Scudetto andrebbe assegnato alla Juve? Secondo me sì. Alla fine è meritato. Hanno fatto una stagione ancora più bella per consapevolezza, per la forza del gruppo. Secondo me il titolo dovrebbero assegnarlo a loro”.

In Europa? Quest’anno hanno sfidato una squadra fortissima che è il Barcellona, che lo scorso anno è arrivata seconda in Champions. La Juve non ha fatto una brutta figura, anzi. Come tutte le cose ci vuole tempo, ma secondo me sono sulla strada giusta per diventare grandi anche in Champions”.