L'ex Juve Franssi: "Il primo Scudetto indimenticabile"

L'ex Juve Franssi: "Il primo Scudetto indimenticabile"

20/05/2020 - 16:50


Il 20 maggio 2018 è una data che rimarrà fissa nei ricordi della Juventus. Due anni fa infatti, le ragazze di coach Guarino conquistavano il loro primo storico Scudetto in ambito femminile. Un successo raggiunto solo pochi mesi dopo la nascita della squadra. Intervistate da TuttoJuve, Sanni Franssi, Ingvild Isaksen, Federica Russo e Simona Sodini, protagoniste in bianconero di quella vincente cavalcata, hanno ricordato i momenti migliori di quel trionfo. 

Si parte con le dichiarazioni dell'attaccante finlandese Franssi: "Il successo finale ai rigori col Brescia? C'è un episodio molto divertente da raccontare di quel match: ho giocato tutto il primo tempo senza parastinchi perché ero così entusiasta di essere lì in campo. Ma quello che ricordo soprattutto è ovviamente l'ultimo rigore che ci ha consentito agguantare il primo storico scudetto e quella straordinaria sensazione provata per averlo. Non ci sono davvero parole per descriverlo. Il momento clou?Ricordo bene il filotto autunnale dove abbiamo vinto tutte le partite, pian piano vincere il campionato non sembrava più utopistico. D'altronde, quando giochi in un club dalla storia della Juventus non ti lascia una scelta differente dalla vittoria. Una giocatrice decisiva? Il capitano Sara Gama per la sua leadership. Coach Guarino? Penso di esser migliorata molto come giocatrice quell'anno. Penso che abbia fatto un grande sforzo per formare una squadra di giocatori provenienti da luoghi diversi e questo ha giocato un ruolo importante nel vincere quello storico campionato. Alla Juventus è stata un'esperienza indimenticabile sotto ogni punto di vista. Avere l'opportunità di giocare in un club così magnifico è un qualcosa di cui sono estremamente grata e orgogliosa. Penso che per la mia carriera sia stato molto importante imparare la mentalità vincente della Juventus, lo porterò sempre con me nel corso della mia carriera".

Proseguiamo poi con le dichiarazioni dell'esperta norvegese Isaksen: "La gara finale col Brescia? Ero molto nervosa. Una partita così decisiva per la nostra stagione non vuoi proprio perderla! Per fortuna, siamo riuscite a conquistare il primo storico scudetto. C'era un po' di timore. Il Brescia era una buona squadra e ci aveva già battuto due volte. Sapevamo che sarebbe stata una partita serrata, ma abbiamo sempre creduto di potercela fare. Coach Guarino? Rita è un buon allenatore e ha dimostrato che la nostra prima vittoria non è stata una coincidenza. È importante per la squadra e il club. L'esperienza in bianconero? Il tempo vissuto alla Juventus è stata l'ultima della mia carriera, dal momento che il mio ginocchio ha dovuto subire due nuovi interventi chirurgici e da allora non ho più potuto giocare a calcio. Sono molto contenta di aver giocato in questo club e in Italia prima di andare del ritiro".

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