Florentia, Tampieri: "Calcio femminile cresciuto molto in Italia"

Florentia, Tampieri: "Calcio femminile cresciuto molto in Italia"

21/05/2020 - 17:35


Amanda Tampieri, estremo difensore della Florentia San Gimignano, si è concessa ad un’intervista sulla pagina Instagram “liberibosman”. L’ex Mallbacken ha sottolineato come il calcio femminile in Italia stia crescendo, ponendo però anche l'attenzione sulle differenze ancora significative con il calcio estero. Queste le sue parole:

Credo di aver sempre avuto la passione per il calcio, sin da piccola in famiglia guardavo le partite in tv, sia con mio fratello che con mio padre giocavamo a calcio e ricordo che all’età di 2/3 anni restavo ore a guardare partite registrate di Ronaldo il fenomeno. Il mio esordio in prima squadra combaciò con l’esordio nel massimo campionato. Era l’ultima giornata di campionato contro l’AGSM Verona che si giocava lo scudetto in casa nostra.”

"Penso che il ruolo del portiere sia un ruolo a sé stante. È un ruolo dalle mille sfaccettature, si lavora sui centimetri, perché proprio il centimetro può fare la differenza fra un gol e una parata. È un ruolo prettamente mentale, bisogna stare lì e attendere il momento e penso che la cosa più bella di ricoprire questo ruolo sia che sei appunto l’ultimo uomo a difendere la porta e ad avere nelle proprie mani le sorti del risultato finale.”

Spero che presto venga riconosciuto il professionismo per il calcio femminile. A livello fisico non si può comparare con il calcio maschile, ci sarà sempre disparità, ma ciò non toglie il fatto che una partita di calcio femminile possa essere più spettacolare e piacevole di una dei nostri colleghi maschi. In questi anni il livello del calcio femminile è cresciuto in maniera esponenziale sotto molteplici aspetti. Lo dico perché dopo aver passato un anno all’estero, la differenza al rientro in Italia è stata notevole, non solo a livello di gioco ma anche a livello di visibilità mediatica.”

La differenza più grande fra calcio estero e calcio italiano è sul lavoro fisico, ho notato che all’estero si lavora molto di più sull’aspetto fisico, mentre si tralascia più l’aspetto tecnico-tattico. Alla Florentia mi trovo molto bene, abbiamo formato un gruppo molto affiatato. Anche San Gimignano ci ha accolto come una famiglia, ci supporta in numerose partite, anche in trasferta.”

Il mio idolo è Hope Solo, ma naturalmente non posso non ispirarmi a Buffon. Ora che Totti ha smesso di giocare non ho una squadra preferita, prima tifavo Roma perché c’era lui.”