La storia del calcio femminile italiano (parte quarta)

La storia del calcio femminile italiano (parte quarta)

21/05/2020 - 13:30


La storia del calcio femminile italiano passa attraverso le imprese e i gol delle sue fuoriclasse d’attacco. Esce lentamente di scena il nostro Carolina Morace e arriva sul palcoscenico Patrizia Panico.

L’ERA DEL VERONA, GLI SCUDETTI DELLA PANICO

Tra il 1999 e il 2013, dodici campionati su 14 sono vinti dalle rossoblù della Torres e dalle squadre di Verona. Nel 1999 lo Scudetto lo conquista la Sassari Torres, la squadra più titolata del calcio femminile italiano. Panico segna ancora 41 reti con la maglia della Lazio ma non può nulla contro il predominio sassarese. L’anno successivo le rossoblù si ripetono con un grosso vantaggio sulla seconda in classifica. Panico segna ancora 41 reti ma la Lazio finisce terza. La quarta volta che Panico trionfa nella classifica dei goleador coincide con il primo scudetto della Lazio grazie alle 47 reti della scatenata ragazza romana. Nel 2002 la Foroni Verona si aggiudica il primo titolo con 54 reti di Chiara Gazzoli e replica il titolo nel 2003 con altre 34 reti della Gazzoli. La Germania nel frattempo ottiene la prima vittoria ai mondiali battendo in finale per 2 a 1 la Svezia.

Nel 2004 la Bardolino Verona diventa campione d’Italia con 32 reti di Valentina Boni arrivata al primo posto nella classifica dei goleador. Panico invece lascia la Capitale e va a rinforzare il Torino. L’anno successivo il titolo va al Fiamma Monza nonostante Panico segni ancora 24 gol con la maglia granata. Nel 2006 Panico cambia nuovamente maglia e si trasferisce al Bardolino Verona e subito vince scudetto e classifica cannonieri (per la settima volta). Titoli replicati nel 2008 con altre 27 reti e nel 2009, 23 gol dopo un testa a testa con la Torres. Nel frattempo in Cina la Germania vince la seconda Coppa dl Mondo battendo in finale il Brasile di Marta per 2 a0. Diventa presidente della Divisione femminile il giornalista Giancarlo Padovan.

ALTRI QUATTRO SCUDETTI PER LA TORRES

L’anno successivo Patrizia Panico approda alla Torres agli ordini di Salvatore Arca. Le sarde battono la concorrenza del Bardolino e vincono il quarto scudetto come nel 2009. Stessa storia nel 2010 dominando la concorrenza di Tavagnacco e Brescia. Le bomber quell’anno sono Daniela Sabatino e Patrizia Panico con 25 reti. Nel 2010 ancora un titolo per la Torres.

L’anno successivo arriva la prima vittoria del Giappone in Coppa del Mondo. La nazionale nipponica batte ai calci di rigore gli Stati Uniti

Nel 2001 ancora doblete per Panico: titolo per la Torres, il settimo (record ancora imbattuto) e con 35 reti conquista per la tredicesima volta il titolo di capocanniere del campionato. Superando Carolina Morace. Tutta Sassari è innamorata del calcio femminile e dei trionfi delle ragazze di Salvatore Arca.

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