Bologna, Becchimanzi: "Galasso mister coi fiocchi, ammiro il carattere di Ibra"

Bologna, Becchimanzi: "Galasso mister coi fiocchi, ammiro il carattere di Ibra"

21/05/2020 - 18:05


Sara Becchimanzi, terzino sinistro classe 2000 del Bologna Femminile, si è raccontata in un'intervista a Millecuorirossoblù. La giocatrice ha parlato inizialmente del suo arrivo nel club:

"Me lo ricordo come se fosse ieri: la squadra maschile con cui ho iniziato a giocare decise di formare una squadra femminile. In quella stagione venne organizzata un'amichevole con la squadra femminile e Pietro Bosco, che tutt'ora è il nostro presidente, a fine partita mi chiese di provare nel Bologna. Ci ho pensato bene, alla fine accettai e sono soddisfatta della mia scelta: qui sono cresciuta tanto, grazia alla mia famiglia e a Daniela Tavalazzi, la mia allenatrice fino allo scorso anno".

"Tavalazzi e mister Galasso? Daniela la conosco da tempo, mi ha visto crescere. Lei è una che ti sprona sempre, mi ha insegnato a non farmi mettere i piedi in testa. La ammiro molto, tra noi due c'è un grande rapporto. La vedo come una figura di riferimento, anche perché a volte ho anche giocato al suo fianco. La mia prima partita con lei, in Serie C, è stata una grande emozione, ho acquisito tanta sicurezza. Mister Galasso invece è molto professionale, ama ciò che fa. Ama le strategie e vuole insegnare il vero calcio. Questo è il primo anno che mi allena, ma mi ha già trasmesso molto: se sono migliorata così è grazie a lui. Ama curare i dettagli e ci insegna tante cose: ad esempio, lui pretende tiri balistici, ossia tiri belli da vedere. Ha migliorato tutta la squadra, è un mister con i fiocchi, uno dei migliori che io abbia mai conosciuto".

"Le mie caratteristiche? Sono un terzino fisico, sono alta e quindi cerco di sfruttare al meglio questa dote. Durante i calci d'angolo vado sempre a saltare, corro sempre sulla fascia, mi piace molto, così come adoro servire al meglio le mie compagne. Ho un buon mancino, devo migliorare sul destro. Non sono veloce nello stretto, ma sul lungo tengo alla grande. Sono molto aggressiva, mi piace duellare nei contrasti".

"Come terzino mi ispiro ad Armando Izzo, è molto determinato: mi piace la grinta che mette in campo e i modi aggressivi con cui affronta le gare. Mi piace anche Marcelo, secondo me è un difensore impressionante, è completo. Il giocatore che però mi rappresenta a livello caratteriale è Zlatan Ibrahimovic: scherza e si fa rispettare, è un duro e questa cosa mi piace".

"Un obiettivo e un sogno? Migliorarmi, anno dopo anno, senza limiti. Spero di arrivare in Serie A, e farlo con la maglia del Bologna sarebbe stupendo. Un altro sogno è la Nazionale e, nel frattempo, voglio continuare a rendere la mia famiglia orgogliosa di me".