Il ritratto di TCF - Caloia, corsa e talento a stelle e strisce

15/10/2020 - 03:55


Angela Pia Caloia è la grande novità delle convocazioni azzurre in vista della delicata sfida contro la Danimarca. Una scelta che ha colto un po’ tutti in contropiede solo perché la giovane fuoriclasse della Oxford University regala magie lontano dai nostri occhi. Ma stiamo parlando di un talento incredibile. Un’esplosione di riccioli biondi, come scriveva più di un anno fa Gaia Piccardi sul Corriere della Sera. Un condensato di tecnica, corsa e talento.

Nel mondo universitario Angela ha la possibilità di vivere la sua passione per il pallone e parallelamente di portare avanti il piano B della sua vita che è un corso di Economia e una grande attenzione per la Corte Costituzionale Americana, quindi per gli studi di legge. Caloia ha fatto un percorso importante nelle Nazionali azzurre giovanili. Basta pensare alle sue fantastiche prestazioni con la Under 19 di coach Sbardella al Torneo La Manga in Spagna.

Caloia è nata a dicembre del 2001. Mamma di Legnago, papà di Milano. I primi calci all’oratorio, con i maschi perché lei era già forte da poterselo permettere. Poi il trasferimento dei genitori negli Stati Uniti. Entrambi sono impiegati alla Banca Mondiale.

Nonostante il doppio passaporto Angela ha scelto l’azzurro dell’Italia. In una sua dichiarazione spiegò che il sogno era quello di arrivare a giocare in Europa si c’è calcio femminile di livello superiore. Intanto conoscerà l’Italia di Milena Bertolini. E se servirà darà una mano per portare la Nostra nazionale all’Europeo.

TCF