Napoli, Goldoni: "Ko Deppy pesante, ma ci reinventeremo"

16/10/2020 - 12:10


Eleonora Goldoni, centravanti del Napoli Femminile, ha parlato nel corso della trasmissione social del club “#caffeiNA”, rilasciando qualche dichiarazione sui tre mesi passati lontano dal campo e sulla prossima sfida contro l’Empoli. Queste le riflessioni della giocatrice azzurra:

Ritornare in campo è stato emozionante. E’ successo tutto così in fretta, ma quel giorno ho voluto provare a contribuire al bene della squadra, dando carica e positività. Ci abbiamo provato con tutte noi stesse e quindi c’è tanto rammarico per il risultato, arrivato all’87' minuto, su rigore. Tornare a casa senza punti fa male.”

Vivere lontana dalla squadra non è stato per niente semplice. Soffro molto il rimanere ferma a guardare, non potendo fare nulla, anche se qualcosa si può sempre dare ed è per quello che ho cercato di essere vicina alle compagne. Alla fine penso che il gruppo sia anche questo. C’è il lavoro dentro il campo e quello fuori.”

Penso che questo Napoli debba ancora farsi sentire. Sta iniziando a parlare perché i progressi ci sono, lo vedo tutti i giorni osservando le compagne. Adesso sono sicura che questa squadra abbia sostanza e debba esprimerlo concretamente. Già questo sabato sarà una grandissima prova. L’assenza di Deppy è importante, in questi 3 mesi non conto le volte in cui ci siamo guardate immaginandoci di essere in campo insieme. Il Napoli però si reinventerà e sabato siamo pronti a dimostrarlo.

Avere l’appoggio della propria famiglia, nel calcio femminile, è di fondamentale importanza. Io mi ritengo tanto fortunata nell’avere questo tipo di rapporto con mio padre. Sabato alle 6 del mattino mi ha detto che partiva e io gli ho chiesto come mai. Mi ha sottolineato che doveva esserci, esattamente come negli scorsi tre mesi e per noi giocatrici questi sono gli affetti che poi portiamo in campo. Quando giochi per i tuoi genitori c’è quella voglia in più di fare bene.”

Il mio desiderio di tornare in Italia dopo quattro anni in America è stata una piena fiducia nel fatto che il campionato italiano possa elevarsi a quello tedesco o francese. In America ho assaporato la grande passione di questo sport, però ho desiderato di tornare in Italia quando il calcio femminile sta prendendo piede.”