San Marino, Rigaglia: "Voglio dare il mio contributo per la salvezza"

20/11/2020 - 13:10


Alison Rigaglia, giocatrice che molto bene sta facendo in questo inizio di stagione nella San Marino Academy, si è concessa ai microfoni di Tuttocampo.it, raccontando le sue esperienze calcistiche e ciò che vuol dire per lei indossare la maglia sammarinese. Queste le sue dichiarazioni:

Mi riempie d’orgoglio indossare questa maglia e questi colori e soprattutto sono molto felice di esserci stata in questa scalata dalla C alla A. Ho creduto in questo progetto fin dalla prima chiamata e sono felice di ricevere la stessa fiducia da parte della società. Nonostante sia una piccola realtà tengono molto a questa squadra e a noi ragazze.”

Quando sono andata via di casa, tre anni fa, per inseguire questo sogno e raggiungere i miei obiettivi, sapevo a cosa sarei andata incontro e a cosa avrei rinunciato. Fin da piccola mi è sempre piaciuta l’organizzazione. Devo dire che riesco ad incastrare bene sia il calcio che lo studio, anche perché mi piace molto studiare. Per quanto riguarda la famiglia il discorso è un po’ diverso, perché giocando a chilometri da casa e allenandoci tutti i giorni è difficile vederli frequentemente. Se sono arrivata qui è certamente anche grazie a loro: hanno creduto in me fin dall’inizio, permettendomi di partire e poi supportandomi a distanza ogni singolo giorno.”

Porto nel cuore molte partite. Anzi, direi quasi tutte! Perché che si vinca o che si perda ogni partita ti insegna e ti lascia sempre delle emozioni che fai fatica ad eliminare. Però sicuramente una partita importante per me dal punto di vista delle emozioni provate è stata quella contro il Bologna. Partita molto sentita personalmente, che abbiamo vinto all’ultimo minuto. La custodisco così gelosamente nel cuore anche perché, oltre all’aspetto della vittoria, quel giorno in tribuna c’erano i miei genitori.

Non voglio far progetti per il futuro perché voglio vivere questo presente al massimo e crescere sotto tutti i punti di vista. Ovviamente ho degli obiettivi personali. Uno è quello di dare il mio contributo per salvare questa squadra. E poi ce n’è uno che penso condivida ogni ragazza e ragazzo che inizia ad intraprendere questo sport, ovvero indossare la maglia azzurra. Sarebbe la realizzazione di un sogno.”