Lo sfogo del Vicenza: "La Serie A prevede una cosa e la B un'altra"

17/11/2020 - 15:30


Un viaggio e un pernottamento a vuoto per il Vicenza Calcio Femminile, che si è visto rinviare la partita dello scorso weekend contro il Pomigliano quando le biancorosse erano giunte a cinque chilometri dalla destinazione. Una situazione surreale, che il dirigente delle venete Mauro Padovan ha raccontato a Il Giornale di Vicenza:

"Il Pomigliano giovedi prossimo avrebbe dovuto giocare in Coppa Italia contro la Juventus e quando giochi contro una squadra di categoria superiore ti devi adattare ai loro protocolli. In questo caso quindi loro dovevano fare i tamponi cinque giorni prima della partita e i riusltati sono arrivati sabato pomeriggio, evidenziando la presenza di alcune positività tra le ragazze. Il protocollo in questo caso prevede il rinvio della partita. L'anomalia è che non ci sia omogeneità tra le leghe, perchè la Serie A prevede una cosa e la Serie B un'altra. A farne le spese poi siamo noi società: ci abbiamo rimesso parecchi soldi, oltre al nostro tempo. Spostare fino a Napoli venti persone, fare notte là, il viaggio e tutto il resto è una spesa non indifferente anche perchè ora ci toccherà tornare. Anche se, ci tengo a precisare, meglio che ci abbiano fermate prima di scendere in campo, sarebbe stato molto peggio giocare e poi scoprire delle positività. Non è colpa di nessuno per quello che è successo. Certo, se avessimo avuto i risultati almeno qualche ora prima avremmo potuto non partire o tornare indietro".