Valentina Pedretti: "Io, il ritiro, gli USA e i ricordi in Brescia e Riozzese"

20/11/2020 - 17:00


Valentina Pedretti, giocatrice ex Brescia, Lugano, Milan Ladies e Riozzese, ha scelto a 27 anni di appendere gli scarpini al chiodo per dedicarsi alla sua attività lavorativa. CalcioinRosa l’ha raggiunta, ricordando con lei le sue esperienze e parlando della scelta del suo ritiro. Queste le sue riflessioni:

Il ritiro? Le motivazioni sono state dettate esclusivamente da esigenze lavorative in quanto presto servizio di consulenza per una multinazionale americana, sostenendo dei ritmi molto intensi che non mi consentono più di poter conciliare l’attività agonistica.”

Più che la gara di calcio in se stessa, avverto la mancanza dello spogliatoio, del contatto e confronto con le compagne di squadra e lo staff, l’atmosfera che si viveva sempre prima, durante e dopo ogni incontro. Mi mancano i vari legami che si erano creati tra noi calciatrici, rapporti umani costruiti solidamente nel tempo.

Il calcio mi ha dato tanto, avrei potuto continuare ma si è presentata una strada diversa che non potevo certo rinunciare. Grazie ai tanti anni di esperienza in numerose squadre ho acquisito e maturato i miei soft skills inerenti la capacità di relazionarmi, di stare in gruppo e di confrontarmi con le persone, aspetti determinanti e molto richiesti nell’attuale mercato del lavoro.”

La mia carriera? I momenti più piacevoli vissuti a Bergamo, con l’Atalanta, sono legati in particolare al secondo scudetto Primavera, allorquando rivestivo la fascia di vice capitano della squadra. Poi a Brescia mi lega la parte più importante e ricca di trofei del mio percorso, avendo vinto lo Scudetto e la Coppa Italia, certamente il periodo in cui sono maturata come calciatrice.”

Poi il passaggio negli USA dove, in Florida, ho vissuto l’esperienza più formativa e fantastica della mia vita. In un anno e mezzo sono riuscita a perfezionare la lingua inglese oltre che ad accumulare numerose esperienze che mi hanno avvantaggiato notevolmente nella ricerca del lavoro in Italia. Agli Usa è legata certamente la mia maturazione come persona oltre che come atleta.”

Due anni fa sono approdata alla Riozzese, dove ricordo certamente la vittoria della Coppa Italia di Serie C, dove tra l’altro sono stata protagonista in finale realizzando ai tempi supplementari la terza rete su calcio di rigore in finale con il Napoli.”