Pontedera, Iannella: "Possiamo farcela a salvarci"

20/11/2020 - 15:50


E’ stata una stella del calcio femminile italiano. E ancora oggi regala magie con la maglia del Pontedera. Sandy Iannella è intervenuta alla trasmissione "Passione Calcio" sulla televisione di San Marino. Ecco alcune sue riflessioni.

"Ho scelto il Pontedera, dopo più di un anno di stop, per due motivi: perché è vicino a casa mia e perché mister Ulivieri mi ha corteggiato per un lungo periodo. Dopo due mesi di corteggiamento ho accettato".

"La vittoria contro l’Orobica è stata importante. Anche se alla fine abbiamo condiviso l’analisi del mister e cioè che stavolta ci è mancata la prestazione. Ma abbiamo lottato, abbiamo sofferto. E abbiamo vinto. Questo è importante".

"Siamo una squadra giovane ma possiamo farcela a salvarci. L’importante è fare sempre qualcosa in più".

"Nel mio Pontedera ci sono due-tre giovani che se sapranno crescere anche mentalmente hanno tutte le carte in regola per approdare in Serie A".

"Mi sto godendo questa Serie B con uno spirito diverso rispetto al passato. Mi alleno sempre al cento per cento ma vivo questa esperienza con meno pressione>.

"Ulivieri? Lui è un maestro. Per lui non cambia di una virgola allenare maschi o femminile. Ci dice spesso: “Voi non sapete giocare, io ve lo insegno”. Sono lì per imparare".

"La mia avventura calcistica più bella è stata con la Torres. Ho vinto scudetti, ho giocato la Champions. Quei colori resteranno per me sempre speciali".

"Un futuro da allenatore? Ulivieri mi ha suggerito questa opzione però fare l’allenatore non vuol dire solo trasmettere a qualcuna le mie conoscenze. E’ tante altre cose. Non so se mi interessa questo percorso".