Venezia, Centasso: "Io e la mia nuova versione. Che acquisto Dalla Santa"

11/01/2021 - 13:00


Agata Isabella Centasso, centrocampista classe 1990 del Venezia Femminile e oramai veterana della formazione arancioneroverde, si è raccontata sulle colonne di Calcio in Rosa parlando della sospensione del campionato di Serie C e della forza della squadra. Queste le sue dichiarazioni: 

“Ad inizio stagione la squadra è partita con rinnovate ambizioni di vertice, galvanizzata dagli importanti innesti che hanno alzato il livello della squadra. Siamo consapevoli di potercela giocare alla pari con tutte in un girone comunque impegnativo, composto da squadre di valore. Daremo il massimo di noi stesse, facendo il possibile per rimanere nelle parti alte della classifica.”

“Abbiamo collezionato finora quattro vittorie ed una sola sconfitta con il Brixen, squadra altoatesina sempre ostica ed imprevedibile. Finché si è potuto giocare abbiamo dimostrato il nostro potenziale in campo, in un continuo crescendo di prestazioni, facendo leva su un gruppo di qualità, rinforzato tra le altre, dall’inserimento di una calciatrice del valore di Elisa Dalla Santa, atleta capace oltre che di segnare con continuità, di sacrificarsi nei recuperi per il bene del gruppo.”

“Personalmente mi sento bene, ho tanta voglia di giocare e di ritornare in campo in vista del recupero previsto il 24 Gennaio. In questa stagione mi sto adattando ad una nuova versione, per me inedita, con un impiego part time, subentrando a partita in corso per far valere la mia esperienza e freschezza atletica. Negli anni scorsi era abituata a giocare dall’inizio ma anche in questa veste, pur mantenendo le stesse caratteristiche, cerco di adattarmi, cercando essere utile alla causa comune.”

“La notizia dell’interruzione del campionato ci ha sollevato, in quanto non mi sembrava giusto e coerente continuare a giocare vista la situazione drammatica che ci circondava. Ora siamo più preparati per fronteggiare il virus, la società si è sempre distinta per impegno e rispetto rigoroso dei protocolli sanitari, andando anche oltre con iniziative tese a garantire la salute e la sicurezza di noi atlete e di tutto lo staff.”

“Compirò 31 anni tra pochi giorni, se dovessimo riuscire a centrare gli obiettivi dichiarati alla vigilia, potrebbe essere l’anno giusto per smettere ma so bene che tutte le volte che mi accingo a prendere una decisione del genere, ho subito un ripensamento, risultandomi impossibile dire di no alla tentazione di dover iniziare nuovamente la preparazione. Mi sento ancora integra ed in piena forma, andrò avanti presumibilmente finché avrò la forza e le gambe di correre quanto, se non più veloce, delle ragazzine.”