Permac, Tommasella: "Il ritorno alla guida della Juniores una grande emozione"

12/01/2021 - 15:10


Laura Tommasella, faro del Permac Vittorio Veneto e, inoltre, tecnico della formazione Juniores, ha parlato sul sito del club soprattutto del suo ruolo da allenatrice in un periodo in cui tutti i campionati giovanili sono sospesi. Queste le sue dichiarazioni:

Il ritorno alla guida tecnica della Juniores rossoblù è stato molto emozionante, quando la società mi ha proposto di tornare a vivere quest’ulteriore esperienza formativa ho accettato senza indugio, conscia che dividersi nuovamente tra il calcio giocato e il ruolo da allenatore non sarebbe stato affatto facile. Purtroppo la stagione ha avuto finora vita molto breve, visto che si interrotta a metà ottobre dopo appena una giornata di campionato a causa delle ben note vicende pandemiche. Nonostante la sconfitta di misura nell’unico match disputato contro il Belluno, posso ritenermi soddisfatta dell’approccio avuto dalle ragazze durante tutto il cammino di preparazione alla stagione agonistica.”

Il fugace ritorno in campo ci ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto visto che alle ragazze il calcio giocato era mancato già dal primo stop di febbraio. In questi mesi abbiamo cercato di fare quanto possibile per mantenere un barlume di normalità sul piano tecnico e atletico, implementando metodi di lavoro compatibili con gli strumenti di comunicazione a distanza. Nulla potrà mai sostituire il lavoro quotidiano fatto sul campo, ma in questa fase qualsiasi soluzione utile a mantenere coeso e attivo il gruppo ci permette di poter pensare a una futura ripresa ricca di soddisfazioni.”

E’ giusto pensare a una ripresa solo nel momento in cui saranno state finalmente trovate e approvate regole realmente condivise da tutto il movimento, e che tutti possano rispettare senza un eccessivo aggravio economico per le società. In questo momento non possiamo ancora sbilanciarci rispetto all’evolversi della situazione sanitaria, l’auspicio è che comunque vada le ragazze non perdano la voglia di mettersi alla prova nell’impegno sportivo o comunque smarriscano gli stimoli che le hanno portate a crescere calcisticamente sin qui.”

In questo periodo penso sia normale desiderarlo: che tutto questo passi e che si possa tornare finalmente a vivere in piena libertà, com’eravamo abituati. Alle mie ragazze dico di non mollare, di tenere duro e di cercare di prendere tutto quello che di positivo possiamo assimilare da questa situazione per poter crescere e migliorare sempre.”