La riflessione di TCF - Matilde è già una professionista!

12/01/2021 - 11:50


Se serviva un'ultima (che sia davvero l'ultima!) conferma che le calciatrici di oggi sono già in tutto e per tutto delle professioniste, questa conferma è arrivata da Matilde De Matteis.

Chi è Matilde De Matteis lo avete letto dalla news precedente che raccontava purtroppo un momento molto triste per la giovane calciatrice dell'Empoli classe 2002. Matilde si è fratturata il malleolo durante un allenamento con la prima squadra. Il 6 Gennaio. Il giorno dell'Epifania è un giorno di festa. Le scuole sono chiuse, le aziende sono chiuse, si sta a casa insomma. O comunque si esce (usciva, se parliamo di questo anno sciagurato) per andare da amici, a fare shopping. Una giornata di libertà.

Matilde era come le sue compagne ad allenarsi. Niente piedi sotto un tavolo a mangiarsi le caramelle e cioccolatini portate la mattina dalla Befana di turno. Niente giornata con gli amici a girare per il centro della propria città. Era sul campo di calcio a preparare la delicatissima trasferta di Sassuolo che vedrà di fronte la terza e la quarta forza attuale della nostra Serie A. Matilde è già una professionista!

Nessun titolo ufficiale le potrà assegnare o riconoscere qualcosa di più di quello che già è. Lei come le sue compagne dell'Empoli, come le calciatrici delle squadre di Serie A, di quelle di B. Per certi versi anche di quelle di Serie C.

Non c'è bisogno che la politica continui con i suoi lenti passi verso l'ufficialità. O meglio, bisogno c'è ma devono rendersi conto che tutto il calcio femminile e le persone che ne fanno parte sono già professioniste.

Sara Gama, Alia Guagni e tutte le calciatrici più "grandi" e d'esperienza, potete essere fiere di aver combattuto una battaglia per una ragazza come Matilde. Una ragazza che invece di farsi gli affari suoi, il giorno della Befana era su un campo di calcio. Ad inseguire il suo sogno. Un sogno che rallenterà per qualche tempo visto l'infortunio ma che si realizzerà.  Insomma Sara, Alia, avete lottato per delle generazioni che vi renderanno fiere.

TCF - Jacopo Calamai