Isera, Manconi: "Faremo di tutto per la salvezza, io a disposizione del gruppo"

06/04/2021 - 17:01


Laura Manconi, esperta centrocampista classe '89 di un Isera Femminile che sta lottando per la salvezza nel Girone B della Serie C, si è raccontata in un'intervista a CalcioinRosa parlando del gruppo e del suo doppio ruolo da giocatrice e allenatrice. Queste le sue riflessioni:

"Il nostre girone di Serie C, salvo le squadre al vertice, è livellato, con risultati per nulla scontati e con la possibilità che possano venir fuori delle sorprese in ogni giornata. Abbiamo un punto di vantaggio sulla zona pericolante e faremo di tutto per mantenere questa posizione di sicurezza, consapevoli che il girone è ancora lungo ed insidioso".

"Il punto di forza della squadra è il gruppo, il saper andare oltre le proprie qualità tecniche, facendo leva sulle risorse mentali. La vittoria sul difficile campo di Oristano è l’emblema della nostra capacità di soffrire, restando unite, portando a casa il risultato pieno".

"Sono stata il capitano della squadra fino a tre stagioni fa, rivestendo con orgoglio questo ruolo, culminando la stagione con la promozione in Serie C a seguito di un ripescaggio. La stagione successiva, a seguito della malattia di mio padre, ho dovuto prendermi una pausa forzata dall’attività agonistica e di conseguenza la fascia è stata assegnata alla brava Morena Boccagni, compagna di squadra all’altezza di questo compito. Ad ogni modo, pur non essendo più il capitano, mentalmente sono la stessa di sempre, mi metto sempre a disposizione del gruppo, facendo valere la mia esperienza".

"Il mio doppio ruolo? Mi sono ritrovata allenatrice dell’Under 17 dell’Isera, assecondata e spronata dal mio compagno, un allenatore di esperienza che aveva intravisto in me una figura chiave per supportare la sua attività. Dopo le iniziali titubanze, dovute anche alla nostra potenziale posizione di conflitto verso la società, le cose sono andate molto bene, creandosi le basi per un giusto feeling con l’ambiente circostante, nel rispetto delle proprie competenze. Ho iniziato con le esordienti, innamorandomi ben presto del mio compito. Ho imparato nel tempo ad essere una guida ed un educatore allo stesso tempo ed una volta ottenuti buoni risultati mi è stata proposta la possibilità di allenare ragazze più grandi dell’Under 17. Il ruolo mi trasmette entusiasmo e tanta energia e non escludo a medio termine di completare il mio percorso di formazione, conseguendo il patentino Uefa B".