Florentia, Pres Becagli: "Possiamo fare ancora di più. Ho sempre sognato Sabatino"

07/04/2021 - 11:05


Il Presidente della Florentia San Gimignano Tommaso Becagli si è concesso a una lunga intervista sulle pagine di Calcio Femminile Italiano, parlando del caso penalizzazione e del progetto del club toscano, da sempre solido e fortemente ambizioso. Queste le sue dichiarazioni:

Vorrei innanzitutto tranquillizzare i tifosi sul caso della penalizzazione. Essa deriva da una discordanza, un eccesso, sull’importo di un vecchio accordo economico non riguardate nessuna delle tesserate di questa stagione. Si tratta di un fatto risalente al passato. Ma sono molto sereno, siamo convinti di essere in buona fede e di non aver commesso nulla di tutto quello che ci viene attribuito, entro due mesi dovremmo già avere la possibilità di far verificare la non sussistenza dei fatti a me ascritti dal Tribunale Federale.”

Riconfermarsi era d’obbligo. Nonostante il Covid siamo riusciti a confermare una rosa che dimostra una crescita naturale rispetto alla stagione scorsa. Ciò nonostante credo che sia doveroso anche analizzare cosa non ha funzionato perché penso che questa squadra possa fare ancora di più.”

Per chi conosce la mia storia, la vittoria nel derby con la Fiorentina ha voluto dire tanto, ma col passare degli anni non era diventata più un’ossessione. La mia vera ambizione rimane quella di essere sempre competitivi contro tutti, senza accontentarsi.”

Il nostro club non hai mai fatto piani di sviluppo basandosi su sponsor esterni, solo da quest’anno abbiamo iniziato a lavorare con delle collaborazioni più importanti con realtà prevalentemente del territorio, però oggi destinare risorse a qualcosa di intangibile come una squadra di calcio, è ancora visto come qualcosa di pericoloso e incerto. Quindi direi che una volta capito lo sviluppo di questa situazione in termini lavorativi ed economici, prenderemo le misure e capiremo quello che realmente la pandemia Covid ha lasciato sul movimento calcio femminile e sulla Florentia San Gimignano.”

Com’è nato il progetto? E’ nato in un bar per merito di una grande passione. Era il 2015 e in 3 anni siamo passati dalla Serie D alla Serie A, una storia e un’ascesa unica al mondo. Mi sono appassionato sempre più a questo sport grazie alla grinta e allo spirito che ho sempre visto nelle calciatrici e nella verità e nella sincerità dei rapporti che si sono creati in questi anni.”

Una calciatrice che ho sempre sognato è Daniela Sabatino, ma avendo sempre preferito altri a me ora penso a un nome che vedrete presto con la nostra maglia.