Napoli, Huchet: "Non temiamo nessuno, col San Marino ci giocheremo il campionato"

08/04/2021 - 18:30


Centrocampista del Napoli Femminile, Sara Huchet si è raccontata sulle pagine di CalcioFemminile_Italia parlando del cambio di gestione tecnica e della restante parte di campionato, in cui le azzurre dovranno guadagnarsi la permanenza nella massima serie. Queste le sue dichiarazioni:

Dopo l’Olympique di Marsiglia e l’idea di diventare avvocato, volevo qualcosa di nuovo. Sapevo grazie al mio agente che c’erano squadre che mi cercavano e tra queste c’era il Napoli. La città mi ricorda molto Marsiglia. Inoltre, dopo l’esperienza negli USA, volevo imparare una lingua nuova.”

Mi sono accorta che a differenza dell’estero, moltissimi italiani non parlano inglese e avevo difficoltà a capire la lingua, per me nuova. Sin da subito ho iniziato a leggere quanto più possibile in italiano, lo volevo imparare. A inizio stagione non ero l’unica francese in quanto c’era Émmeline Mainguy, ma il mio obiettivo era apprendere una lingua che ancora non conoscevo. Oggi la nostra compagna Alessandra Nencioni ci traduce in inglese in tempo reale tutto ciò che ci dice il mister e lo staff quando ci alleniamo. Mi sento più facilitata.”

Cosa ci è mancato con l’Empoli? Se sapessimo cosa è mancato per vincere, non avremmo pareggiato. Ma ha fatto piacere aver segnato, anche se ciò che conta veramente è che sia la squadra ad andare a segno.”

“La differenza fra Marino e Pistolesi è nel modo di gestire l’allenamento. Senza nulla togliere al lavoro fatto da mister Marino, ora ci sentiamo più serene e sappiamo che possiamo giocarcela contro tutte senza paura.”

Dovremo lottare sempre. Contro la San Marino ci giocheremo il campionato, e per questo combatteremo. Non temiamo nessuna squadra, abbiamo le qualità per fare bene.

Juventus, Sassuolo, Empoli e Roma sono squadre che sulla carta sanno fare bene. Noi abbiamo il compito di non farci intimorire.”

Progetti futuri? Sono avvocato e mi piace il calcio. Unire queste due carriere non è semplice ma mi piacerebbe avere ruoli legali nel mondo della UEFA o della FIFA per aiutare il mondo del pallone e del calcio femminile.”