Vicepres Bonanni a TCF: "La strada maestra è la revisione della Legge Melandri"

08/04/2021 - 09:25


La sostenibilità del progetto è legata alla possibilità di raccogliere nuovi investimenti. Domenico Bonanni, vice presidente del Tavagnacco osserva:

"Ovviamente, la legge del mercato vorrebbe che il prodotto Calcio Femminile stesse in piedi finanziariamente da solo, ma questo senza illusioni, sappiamo che almeno nel breve-medio periodo e’ utopico, perche’ il prodotto non è ancora appetibile agli sponsor, ne’ tantomeno ai broadcaster che lesinano risorse. Ritengo che la strada maestra sia la revisione della Legge Melandri, che ridistribuisse una piccola parte dei proventi generati dai diritti del Calcio professionistico, anche al Calcio femminile.

Ancora oggi personalmente mi chiedo, forse ingenuamente, perché il sen. Nannicini non abbia imboccato quella strada invece di prodigarsi per trovare un capitolo di spesa al quale attingere e poi legiferare. La Melandri, tra l’altro applica quel concetto di mutualità che già viene utilizzato per sorreggere i Campionati maschili che non hanno risorse, quindi non dovrebbe scandalizzare nessuno se qualche punto percentuale andasse al Calcio Femminile. Inoltre, ritengo che ci sia una discriminazione dello Stato nell’ambito delle risorse destinate allo Sport, che al momento finanzia largamente solo gli sport individuali, attraverso la “militarizzazione” degli atleti. Ci siamo mai chiesti quanti sono e quanto costa allo stato avere degli atleti che non svolgono il lavoro istituzionale e che probabilmente rimarranno in servizio fino alla pensione nell’Arma di appartenenza?

Perche’ allora non riequilibrare la situazione dando dignita’ anche agli sport Collettivi, con un aiuto anche se in modalita’ diversa?"

TCF (3 – segue)