Torres, Pres Budroni: "La promozione in B sarebbe il coronamento di un sogno"

30/04/2021 - 14:35


La Sassari Torres, dopo un iniziale periodo di difficoltà nel Girone C di Serie C, sta compiendo una vera e propria cavalcata verso la vetta della classifica, promossa da una società di grande esperienza e di forti ambizioni per la categoria di competenza. Il Presidente del club, Andrea Budroni, ha così esposto il progetto e parlato di un'eventuale promozione sulla pagine de ilcagliaritano.it. Queste le sue dichiarazioni:

Nel calcio femminile ho ritrovato i veri valori dello sport e ciò mi ha permesso di riconciliarmi con questa disciplina. Nel 2016 un gruppo di amici mi propose di far rinascere insieme a loro il club, dopo il fallimento dell’anno precedente, e accettai la sfida. Prendemmo le eredità della società, anche grazie all’allora sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Era impossibile dire di no alla squadra che era stata fino a quel momento un simbolo per la Sardegna e che purtroppo era sparita per un anno dal palcoscenico.”

Vogliamo centrare la promozione in Serie B e arrivare a fine stagione con questo traguardo sarebbe il coronamento di un sogno. Non ci accontentiamo di restare in C e da tre anni stiamo costruendo la mentalità per salire. Insieme al direttore sportivo Francesco Muggianu e ai nostri consiglieri presenti sul mercato estero abbiamo allestito una rosa nettamente più competitiva rispetto degli anni passati e l’ingaggio di mister Arca va in questa direzione.”

Stiamo compiendo una cavalcata verso le prime posizioni della classifica. Sono convinto che le nostre ragazze faranno un ottimo finale di stagione, perché quando le guardo in faccia aumenta in me la consapevolezza che non abbiamo mai avuto un valore aggiunto così importante come quest’anno, grazie anche alle mosse tattiche del mister. In caso di promozione, abbiamo concordato assieme al ds la conferma in rosa di molte nostre calciatrici. Ne approfitto anche per invitare le ragazze che hanno avuto sinora meno spazio oggi a mettersi in mostra con le proprie qualità, perché sono convinto che tutte quante valgano e si meritino il rinnovo in blocco se dovessimo vincere il campionato.”

La nostra è una società seria e in cui c’è del professionismo. Abbiamo il fisioterapista in campo, il medico sportivo e uno staff medico-sanitario super professionale. Le calciatrici si allenano per quattro o cinque volte a settimana e alloggiano nelle case messe da noi a disposizione. Per il ponte di Pasqua sono rimaste qui a Sassari, facendo gruppo e condividendo quei valori che sono fondamentali al di là dell’aspetto prettamente calcistico. Gli altri progetti a cui puntiamo per il futuro sono la creazione di un museo permanente sui trofei della squadra e di un centro sportivo di proprietà.

E’ giusto che serie A e B diventino campionati professionistici, ma da membro del consiglio della LND mi batterò affinché il calcio di C rimanga dilettantistico, perché il professionismo può essere un’arma a doppio taglio, in quanto le tasse e le spese sarebbero molto più elevate. Molte società rischierebbero di sparire. Al momento nel calcio femminile ci vorrebbe un semi-professionismo nel rispetto di tutti.