FIGC, Mantovani: "La visibilità aumenta costantemente, professionismo passo epocale"

10/06/2021 - 15:30


Ludovica Mantovani, presidentessa della Divisione Calcio Femminile della FIGC, si è raccontata sulle colonne di Calcio e Finanza parlando del progetto federale in merito alla valorizzazione del calcio in rosa e della svolta che porterà il professionismo a partire dalla stagione 2022/23. Queste le sue dichiarazioni:

Negli ultimi anni la visibilità sta aumentando costantemente. I Mondiali sono stati seguiti da un miliardo di persone e con la qualificazione dell’Italia agli Europei questa attenzione sta aumentando sempre di più. A livello nazionale tutte le partite della Serie A sono prodotte e anche gli ultimi top match della Serie B sono stati trasmessi in streaming, così le calciatrici stanno diventando un vero e proprio modello per le bambine che si approcciano a questo sport. E’ fondamentale abbattere le barriere culturali nel nostro Paese.

Ho parlato di visibilità e non di riconoscimento del movimento perché il poter seguire settimanalmente il campionato d’élite ci permette di coinvolgere sempre più pubblico, il riconoscimento sociale, quello che ci porta ad aprirci alle bambine su tutto il territorio italiano, è la missione della Federazione.”

Con la pandemia il Settore Giovanile Scolastico è stato il più toccato, però abbiamo lavorato dietro le quinte e abbiamo stilato la nuova strategia del calcio femminile , con l’obiettivo di veder aumentare del 50% le bambine che si affacciano a questo sport nei prossimi quattro anni.

Il professionismo? Si tratta di un passo epocale, nel momento in cui è arrivata la delibera del Consiglio Federale abbiamo avuto una data per lo sport professionistico femminile. Tanti cambiamenti stanno avendo luogo e tanti ce ne saranno, a cominciare da licenze nazionali molto più stringenti. Sarà necessario introdurre nuove figure professionali e lavorare sempre di più sulle strutture. Con il prossimo Consiglio Federale ci saranno anche nuove proposte di format, c’è molta attenzione.

Stiamo lavorando sul prodotto, lo stiamo rendendo più avvincente e si può crescere sempre di più. Il feedback è positivo e i club stanno apprezzando gli investimenti effettuati sugli eventi organizzati dalla Divisione come la Supercoppa, la Final Four di Primavera, Coppa Italia.

La prima nomina a Presidente della Divisione non era in programma, la richiesta del mio CV è stata una sorpresa nel mio percorso professionale, ed è nata una nuova sfida. La riconferma è invece il riconoscimento del lavoro svolto per il quale devo ringraziare il Presidente Gravina, il Consiglio Federale, il Direttivo e tutto il mio staff.