Triestina, Bortolin a TCF: "Io, mio fratello Riccardo, CR7 e un lavoro da educatrice psichiatrica"

09/06/2021 - 12:40


Ultima parte dell'intervista a Martina Bortolin, centrocampista di una Triestina che sta disputando un formidabile finale di campionato nel Girone C di Serie C.

Perchè ha iniziato a giocare a calcio?

"Ho seguito mio fratello Riccardo. E' stato lui a contagiarmi la passione per il pallone. Pure lui è un centrocampista, gioca in terza categoria nella squadra Campanelle, a Trieste. Diciamoci la verità, quella forte in famiglia a giocare a calcio sono io".

Tuo fratello Riccardo segue le tue partite.

"A volte. E mi riserva spesso qualche freccatina legata alla mia prestazione. Ma sono critiche affettuose".

I tuoi modelli calcistici?

"Nessuno in particolare. Però mi piace CR7 perchè non è nato campione ma lo è diventato sacrificandosi giorno dopo giorno".

Che tipo di centrocampista sei?

"Una numero otto. Mi piace lottare e correre. E anche i piedi non sono male".

Oltre al pallone c'é il lavoro.

"Sono educatrice psichiatrica. In questo periodo di Covid è un tema molto delicato".

TCF (3 - fine)