Catania, Scuto: "Vogliamo salvarci in C, continuando a puntare sulle nostre giovani"

20/07/2021 - 13:00


Giuseppe Scuto, tecnico del Catania Femminile, formazione che ha dominato il campionato di Eccellenza siculo approdando conseguentemente in Serie C, si è raccontato sulle pagine di Calcio Femminile Italiano parlando del progetto giovanile della squadra e dei prossimi obiettivi nella terza serie. Queste le sue dichiarazioni:

“L’entusiasmo al momento della ripartenza era sicuramente a mille visto che stavamo accantonando i sei mesi o quasi di inattività, contando i tanti stop dovuti alle restrizioni. Sapere di poter ripartire ha portato tanta euforia nel gruppo. Si è dovuto lavorare tanto perché la pausa indubbiamente, un po’ per tutti, non ha fatto bene alle calciatrici.”

“In tante altre regioni non si è ripartito e farlo qui dove non sempre ci sono state tantissime squadre è stato un ottimo proposito. Ho visto una bella ripartenza con sette squadre che hanno dato vita al girone iniziale e ai play-off seguenti e con tante ragazze contente di tornare a giocare.”

“Volevamo fare bene lavorando sulle giovani, come da nostro credo. Importante, per la nostra filosofia, lanciare le più giovani dando la possibilità loro di giocare. L’esperienza si matura sul campo, non stando in panchina o guardando le ragazze più grandi. Ci vuole minutaggio e nel nostro gruppo erano presenti ragazze nate dal 2000 al 2007.”

“Vincere tutte le partite del girone ha fatto piacere. Ha dato grassa autostima e dando importanza al lavoro svolto e creando ancora più voglia nel far bene e migliorare. Il livello del campionato piano piano si sta alzando e ci sono tante ragazzine di qualità e questo è importante per il futuro.”

“Ora ci aspetta la Serie C, dove ovviamente vogliamo restare. Campionato sicuramente duro, soprattutto per le squadre del Sud che si dovranno girare mezza Italia. Io rimarrò sulla panchina del Catania, come è confermato il gruppo che ha conquistato questa promozione. Ci saranno poi degli innesti, giovani a partire dal 2003 al 2007. La nostra volontà rimane quella di dare spazio alle ragazze e confermarci uno dei gruppi squadra più giovani d’Italia.”