Juventus, Braghin: "In Champions non un girone semplice, ma non regaleremo nulla"

14/09/2021 - 17:20


Stefano Braghin, Direttore Generale della Juventus Women, ha parlato ai microfoni del club dopo il sorteggio di Champions League che ha stabilito le avversarie delle bianconere nel percorso europeo dei gironi. La Juve se la dovrà vedere con Chelsea, Wolfsburg e Servette. Queste le parole del dirigente:

“L’obiettivo stagionale di arrivare alla fase a gironi era chiaro, anche se sapevamo essere ambizioso. Ci siamo arrivati con un cammino molto importante: quattro vittorie consecutive, segnando tanti gol e costruendo tanto e questo rinforza il merito delle ragazze e dello staff. Tra l’altro il fatto che in questa stagione 14 squadre delle prime 20 del ranking UEFA non siano riuscite a qualificarsi dimostra che il livello era alto e che le gerarchie nel calcio femminile internazionale sono in un momento di cambiamento: noi dobbiamo essere bravi a inserirci.”

“Ora inizia una nuova fase, ci misureremo con le migliori squadre europee e molte delle squadre che incontreremo hanno iniziato il percorso prima di noi. Sarà un bel test per capire dove siamo arrivati e dove dovremo migliorare. Questo è lo spirito con cui affronteremo il Group Stage. Sarà un momento importante per noi e spero sia anche un momento di grande visibilità per il calcio femminile nel nostro Paese, visto che le nostre ragazze rappresenteranno anche l’Italia in un contesto così importante.”

“Sicuramente non si tratta di un girone semplice, tenendo in considerazione che due delle tre squadre che andremo ad affrontare occupano il terzo (Wolfsburg) e il quinto (Chelsea) posto nel ranking europeo. Negli ultimi tre anni abbiamo affrontato e affronteremo le tre squadre con il coefficiente più alto. Lo stesso Servette è una squadra in grande ascesa, ma ce la giocheremo alla pari. Con le altre due corazzate del calcio europeo non partiremo sicuramente sconfitte e ci giocheremo le nostre carte con la consapevolezza che i progetti hanno età differenti. Non regaleremo niente a nessuno e cercheremo di trarre insegnamento da ogni gara che giocheremo.”

TCF (1 - segue)