Rosucci a JTV: "Io, le lacrime all'Allianz e la Juve che è un esempio per tutto il calcio femminile"

12/10/2021 - 20:00


Seconda parte dell'intervista rilasciata da Martina Rosucci ai canali ufficiali della Juventus. La centrocampista bianconera ha proseguito il suo racconto verso la sfida di Champions contro il Chelsea ricordando anche il primo storico incontro disputato all'Allianz dalla squadra. Quello contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

"La prima volta contro la Fiorentina? L’ho vista da tifosa. So quanto ha rappresentato per il calcio femminile e per la Juventus e per tutte noi. E’ stata una partita storica. Se penso a quel giorno ho anche qualche sensazione di tristezza perché la prima volta che la Juventus giocava all’Allianz Stadium non potevo scendere in campo (era infortunata ndr). Vedere tutto quel pubblico, l’entusiasmo, quanta gente è venuta e quanto i tifosi ci caricavano per ogni giocata mi ha fatto sentire fortunata nonostante non stessi vivendo in prima persona quel giorno".

"Quando è partito l’inno della Juve non sono riuscita a tenere le lacrime, mi si sono gonfiati gli occhi e mi sono messa a piangere fortissimo. Già mi viene da piangere quando mettono l’inno della Juve allo Stadium…Figurati in quel momento che ero lì e lo stavo vivendo dal campo. A livello di immagine ho l’idea dello stadio visto dal campo, tutte le bandiere bianconere vista da tifosa. Quella volta ho alzato lo sguardo ed era tutto bianconero. Questa immagine è veramente nitida".

"Il fatto che la società ci permette di giocare in questo stadio è un tassello che aggiungiamo alla Juventus e a tutto il calcio femminile. Siamo d’esempio per tutte le squadre. Per il mondo femminile calcistico italiano ed europeo vedere che la Juve gioca le partite di Champions nello stadio degli uomini è un messaggio forte. Vuol dire che la società crede nel calcio femminile e nelle sue ragazze mette a disposizione quello che mette a disposizione per gli uomini. E’ un messaggio importantissimo sia per noi che a livello europeo per la percezione del calcio femminile. Ogni giornata vissuta lì è un qualcosa in più".

"Mi mettevo a ridere se mi avessero detto che avrei giocato qui. Non sono mai stata una bambina che credeva nella favole. Ma mi ci sono ritrovata. Io spesso mi fermo a pensare sul fatto di trovarmi qua in questo periodo della vita in generale, della vita del calcio femminile e della Juventus, essere io ad avere iniziato con questa squadra e giocare una partita di Champions League non è il sogno più grande che non dico…sono scaramantica. Non chiederei di meglio, mi sento ogni giorno fortunatissima. La vivo come una cosa bellissima pensare di giocare Juventus-Chelsea all’Allianz Stadium, non come una cosa che mi spaventa. Qualunque cosa accada, ho avuto la fortuna di vivere una cosa così e non posso non sentirmi fortunata".

TCF