Juventus, Caruso: "Contro il Chelsea daremo tutto, con Montemurro possiamo arrivare lontano"

13/10/2021 - 15:50


Arianna Caruso, centrocampista della Juventus Women, si è raccontata in una lunga intervista rilasciata sulle colonne di JuventusNews24, parlando della supersfida di Champions League contro il Chelsea e soffermandosi poi sull'arrivo di mister Montemurro sulla panchina bianconera. Queste le sue parole:

“I tifosi sono mancati tanto, ritrovarli all’Allianz sarà un’emozione incredibile. Speriamo sia una notte indimenticabile. Ringraziamo la società che ci permette di vivere questa serata nella nostra casa. La sfida col Chelsea la stiamo preparando, i giorni sono pochi perché noi pensiamo partita dopo partita. Abbiamo giocato col Napoli e ora abbiamo questi pochi allenamenti per essere pronte. So che sono una squadra forte ma daremo tutte noi stesse per cercare di fare risultato.”

“Con Montemurro possiamo arrivare davvero lontano. Ha un’idea di calcio diversa dagli allenatori che ho avuto in passato. Preferisce il palleggio, mentre prima ci concentravamo di più a livello tattico sulla fase difensiva. È un grande allenatore: piano piano riusciremo ad attuare tutto quello che lui ci sta trasmettendo.”

“Il Mister mi fa giocare dietro la punta, tra il centrocampo e l’attacco. Negli anni passati facevo la mezzala di centrocampo, anche se riuscivo ad inserirmi lo stesso. Quest’anno sia nella fase difensiva sia in quella offensiva mi trovo già lì tra le linee. Lui mi fa lavorare per ricevere palla, orientarmi e poi cercare di essere decisiva sotto porta. Non mi sono posta nessun obiettivo perché nel ruolo che faccio spero di fare anche tanti assist per gli attaccanti. Se riesco a fare gli assist bene, se poi arrivano anche i gol ancora meglio.”

“Mi manca Guarino, è ovvio. Con lei ho passato tanti anni, non solo alla Juventus ma anche nelle Nazionali giovanili, in Under 17. Per me è stato un punto di riferimento, normale che quando se ne è andata mi sia pesato un po’. Poi gli anni passano, io sono cresciuta ed ho incontrato un allenatore che è veramente preparato. Sono certa che da lui posso apprendere tante altre cose che Rita non mi ha trasmesso, così come lei mi ha trasmesso cose Montemurro non mi insegnerà. Vederla all’Inter è stano.

TCF (1 - segue)