Scandalo in Spagna, Karolina Sarasua vittima di insulti nel corso di un match

13/10/2021 - 08:45


Altro scandalo in Spagna. A farne le spese è stata una ragazzina di 17 anni, militante nell’Osasuna B. Karolina Sarasua, questo il nome della giocatrice, nel corso del match contro la SD Nueva Montaña è stata vittima di gravi insulti da parte di alcuni ragazzi presenti al di fuori del campo da gioco. Insulti del tipo “Ti violento”, “Vengo negli spogliatoi e ti violento”, “Alzati la maglietta e fammi vedere tutto”, “Violenteremo tutta la tua squadra”. Insomma, parole di gravissimo peso, inaccettabili.

La giocatrice, al termine dell’incontro, ha preso carta e penna annotando tutte le frasi ricevute e pubblicando il tutto sul proprio profilo Instagram. Il tutto è divenuto virale in un batter d’occhio e la ragazza ha ricevuto messaggi di vicinanza da tutto il mondo calcistico femminile e non. Queste le sue parole: “Grazie mille a tutti per il vostro sostegno. Spero che questo tipo di insulti sparisca il prima possibile perché non auguro a nessuno tutto ciò che io e le mie compagne abbiamo vissuto.”

Anche l’arbitro dell’incontro, Lucia Fernandez Luna, ha confermato i fatti sul proprio referto scrivendo cosi: “Durante il secondo tempo, ho notato la presenza, fuori dal terreno di gioco, di cinque ragazzi intorno alla recinzione, nella zona del centrocampo, dietro il mio assistente numero 2, di cui almeno uno con la tuta con lo stemma della squadra di casa, la SD Nueva Montaña. Hanno rivolto sia alle giocatrici che a me commenti offensivi. Al termine della partita il delegato della squadra ospite, insieme alla giocatrice numero 9, Karolina Sarasua Garcia, mi hanno presentato la denuncia per questa mancanza di rispetto comunicandomi i termini esatti che le sono stati rivolti.