Juventus, Gama: "Siamo pronte a dare spettacolo, possiamo giocarcela"

13/10/2021 - 11:05


Protagonista assieme a Montemurro nella conferenza stampa di presentazione di Juventus-Chelsea, Sara Gama ha parlato dell'attesa della grande sfida, delle avversarie inglesi e della compagna Lenzini. Queste le riflessioni della capitana bianconera:

"La viviamo come una partita importante. Dobbiamo essere concentrati sui dettagli che contano a questo livello. Abbiamo entusiasmo perché siamo a casa nostra contro una squadra importante, così come lo siamo noi. Siamo pronte a dare spettacolo. Il calcio femminile è cambiato tantissimo, stiamo facendo una crescita esponenziale. Dal 2015 ogni anno è stato messo più di un dettaglio. L’impegno del club è sempre lo stesso. È cambiato il format. Ora vogliamo gustarci questo girone, il nostro club sta crescendo ma il gap si è ridotto notevolmente, possiamo giocarcela".

"La fase a gironi? Non la definirei un’agevolazione, l’abbiamo conquistata. Abbiamo incontrato grandi squadre. Ora c’è più respiro e puoi affrontare più partite. Vogliamo giocarcela fino in fondo. Abbiamo vinto col Servette e ora siamo concentrati".

"Consigli da Galli? La sentiamo, ma non parliamo di calcio. Abbiamo studiato tanto, abbiamo lavorato col mister, le conosciamo, abbiamo studiato, sappiamo che calcio propongono. Hanno grandi individualità, una partita di alto livello. Partiamo dal nostro gioco, un gioco propositivo".

"Il turnover? Incide positivamente, una delle cose migliori che sta facendo il mister. Tutte le giocatrici sono importanti e facciamo risultati importanti. Una rosa ampia è quello che serve. Io sto bene, il bello di una rosa ampia è anche che dà i tempi di recupero".

"Il Chelsea? Quando si incontrano queste squadre ci sono tantissime grandi individualità. Noi giochiamo un gioco di squadra e noi puntiamo alla forza e alla compattezza del gruppo, sta a noi arginarle".

" Lenzini è cresciuta tantissimo, mi ha colpito, ma non stupito, perché è con noi da tanto tempo, era a Brescia con noi, abitava con me, da piccola aveva grandi potenzialità. Quasi una falsa giovane, ha vinto il primo scudetto con noi, nel Sassuolo è cresciuta in consapevolezza".