Inter, Karchouni: "L'Italia per me è particolare e mi sento a casa, voglio realizzare tutti i miei sogni"

13/01/2022 - 14:05


Autrice di una prima metà di stagione sontuosa con la maglia dell'Inter WomenGhoutia Karchouni si è raccontata ai microfoni del club nerazzurro in occasione della consueta rubrica "I M Inter Woman", parlando della sua infanzia e del suo modo di essere. Queste le sue dichiarazioni:

“E’ mia madre che mi ha fatto iniziare a giocare a calcio, mio padre è un grande amante del calcio, ma all’inizio non voleva realmente che ci giocassi, perché ero sua figlia, voleva che fossero i miei fratelli a giocare. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto e lo fanno ancora. Mi danno moltissima fiducia e sono molto fortunata.”

“Ho avuto un’infanzia molto felice assieme ai miei genitori, è stata piena di gioia e di amore. Quando ero piccola mi sono ammalata, avevo 7 anni, da un giorno all’altro non riuscivo più a vedere, a sentire, restavo al buio. Sono rimasta molto tempo in ospedale, ma per me è un bel ricordo, perché c’erano i miei genitori, sentivo tutto il loro affetto, ha cambiato la mia vita, senza dubbio.”

“Non importa quello che mi accade attorno, l’importante è che ci sia un pallone. Mi alleno e provo, provo e riprovo. Faccio quello che voglio con il pallone e come lo voglio e nessuno può impedirmi di farlo. Sin da piccola ho avuto questa libertà con il pallone.”

“Sono una persona molto gioiosa, amo sorridere, mi piace molto scherzare. Penso al tempo stesso di dimostrare gioia di vivere e tranquillità. E’ un bel mix. Mi piace molto leggere, dipingere e anche giocare alla PlayStation. In generale mi piace molto imparare, in ogni ambito.”

“L’Italia per me è particolare, mi sento a casa, mi trovo molto bene. Ho la fortuna di avere vicino molte persone in gamba, che mi aiutano nella quotidianità, che siano le mie compagne, gli allenatori, il club. Sto davvero molto bene qui ed è questo che fa la differenza. Mi sento a casa.”

“Il mio sogno nel cassetto? Ne ho molti, penso che il mio sogno nel cassetto sia realizzarli tutti, tutti i sogni che mi sono scritta quando ero piccola, vorrei poterli spuntare perché li ho realizzati.”