Napoli, Carlino: "Ci giochiamo una stagione intera, spiace che una napoletana debba andare in B"

13/05/2022 - 19:45


A pochi giorni di distanza dallo scontro diretto decisivo per la permanenza in Serie A, il vulcanico Presidente del Napoli Femminile Lello Carlino ha parlato ai microfoni di "Radio Punto Nuovo" della delicata sfida contro il Pomigliano, ma anche del professionismo e della sua tentata affiliazione col Napoli maschile. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

“Dispiace che una tra noi e il Pomigliano andrà in B, ma vediamo l’aspetto positivo, ovvero che una resterà in A. Quest’anno abbiamo sbagliato tantissimo in campagna acquisti, nei ruoli. A dicembre molto meglio, innesti giusti e la squadra si è bilanciata: subiamo pochi gol ma non ne facciamo tanti. La squadra oggi è ben messa in campo da due allenatori giovani e preparati, con un direttore generale che sta facendo i miracoli affinché la squadra resti in Serie A. Voglio dedicare questo finale a tutti coloro che fanno grandi sacrifici per un compenso non importantissimo. Sabato ci giocheremo una stagione intera, chi tra noi e Pomigliano resterà in Serie A sarà l’unica a non avere il maschile alle spalle. Ben venga il professionismo ma purtroppo noi piccole società non abbiamo avuto nessuna tutela, anche per gli introiti. Nessuno vuole andare in Serie B però la Serie A inizia a diventare gravosa. Giocheremo sabato al Piccolo di Cercola alle 14:30. Nel calcio non era mai successo che due napoletane si affrontassero in un derby. Dispiace che l’anno prossimo non si potrà ripetere. All’andata abbiamo perso ma c’è stato gran fair play".

"L’obbligo da parte dei club maschili di avere una squadra femminile c’è da tempo, ma riguarda solo il settore giovanile. Infatti tante società di Serie A non hanno il femminile, come Napoli e Atalanta. Collaborazione con De Laurentiis? Avremmo il settore giovanile più forte d’Europa. Sarebbe una vera cantera con giocatrici importanti da dare alla prima squadra. Ci ho provato più volte con i figli ma a loro probabilmente il femminile non interessa, non piace, saranno troppo impegnati con prima squadra o con il Bari. Poi è una passione, se non ti piace il calcio femminile perché obbligarti a farlo. Sarei l’uomo più felice al mondo nel fare una collaborazione del genere. Anche per la città sarebbe bello".

TCF